PUBBLICITA’ INGANNEVOLE. Codacons: fenomeno in crescita, nel 2009 vittima un italiano su 3

Nel 2009 un italiano su 3 è caduto nella trappola dei messaggi pubblicitari ingannevoli, effettuando acquisti in base a pubblicità rivelatesi fuorvianti. E’ la stima del Codacons che lancia l’allarme sul fenomeno della pubblicità ingannevole che in Italia si sta velocemente ingigantendo rispetto agli anni passati.

"Il periodo di crisi economica che ha coinvolto anche il nostro paese ha portato ad una riduzione dei consumi da parte delle famiglie, e ad una maggiore attenzione nelle scelte e negli acquisti da parte dei consumatori. Una tale situazione – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – ha fatto si che le aziende si ingegnassero nel tentativo di spingere i cittadini ad acquistare i loro prodotti, facendo però crescere al tempo stesso i casi di pubblicità ingannevole".

La stessa Antitrust, nell’ultima relazione annuale, ha attestato un incremento delle segnalazioni in questo settore, passate in un anno da 1.591 a 2.781. E di pubblicità ingannevole si parlerà domenica nel corso della rubrica settimanale del Presidente Codacons, Carlo Rienzi, in onda alle 7:30 su Raiuno all’interno di "Unomattina Weekend’. Assieme al Presidente dell’Antitrust, Antonio Catricalà, Rienzi spiegherà ai cittadini come difendersi dalla pubblicità ingannevole e i trucchi per non cadere in trappola.

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