PUBBLICITA’ INGANNEVOLE. Fioccano le sanzioni Antitrust contro i dimagranti miracolosi

Dimagrire facile, senza dieta e senza sforzi. Con un trattamento che permette di perdere venti chili in un mese. Con una sorta di "compressa magica" presentata come "un vero agente anti-obesità". O ancora con un prodotto che pretende di perdere "fino a 900 grammi al giorno, sin dai primi giorni". Stretta dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nei confronti dei prodotti che promettono un dimagrimento facile e istantaneo: l’Antitrust ha infatti sanzionato la società Zermat Limited per tre messaggi pubblicitari ritenuti ingannevoli che reclamizzavano rispettivamente il "Trattamento XTRA SLIM", i prodotti dimagranti "ZACTOL" e "HCA DIMAGRANTE". Tutti promettevano di perdere peso in modo veloce e senza sforzo. Per ognuno dei trattamenti, l’Antitrust ha deliberato una sanzione amministrativa pecuniaria di 37.500 euro e la pubblicazione di apposite rettifiche sui settimanali Vero e Oggi sui quali i messaggi erano stati pubblicati. Questo quanto si legge sul bollettino Antitrust.

Dimagrire in modo miracoloso? È pubblicità ingannevole. L’Antitrust ha infatti rilevato che per ognuno dei prodotti il messaggio lascia intendere che "chiunque possa conseguire, con certezza e rapidità, notevoli e duraturi cali ponderali, senza la necessità di adottare un regime alimentare controllato o di svolgere attività fisica". Nel testo della rettifica ha dunque chiesto di precisare che "non sussiste alcuna dimostrazione circa l’efficacia del prodotto in assenza di un regime dietetico controllato, ed inoltre una repentina e cospicua perdita di peso, quale quella prospettata nel messaggio, non potrebbe essere ottenuta senza rischi per la salute sia di tipo fisico che di tipo psicologico se non svolta sotto controllo medico".

Promesse mirabolanti, quelle dei prodotti sanzionati dall’Antitrust. Il primo, intitolato "Programma linea – elimina i chili in un mese", reclamizzava il "TRATTAMENTO XTRA SLIM" e prometteva una perdita di peso rapida attraverso una testimonial che affermava: "Ho seguito alla lettera le indicazioni riportate sul prodotto ed in un mese ho perso 20 chili. Senza nessuno sforzo, senza fatica e senza dover seguire diete drastiche che danneggiano solo la salute".

L’Antitrust ha fatto riferimento anche alle evidenze scientifiche e ha precisato di aver più volte recepito "quanto affermato dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN), secondo il quale non esiste alcun integratore alimentare che consenta, con certezza ed in condizioni di sicurezza, di conseguire cali ponderali a carico del tessuto adiposo, né esiste un integratore alimentare che permetta di conseguire un calo ponderale senza la necessità di seguire un regime alimentare controllato o di svolgere un esercizio fisico". I messaggi esaminati sono stati considerati pubblicità ingannevole anche dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni alla quale era stato chiesto un parere.

Altro prodotto finito nel mirino dell’Antitrust è "ZACTOL", diffuso dalla società Zermat Limited, in qualità di operatore pubblicitario, e dall’impresa individuale Bio New Center e intitolato "La stampa internazionale ne parla: un prodotto dimagrante diverso da tutti – 1 compressa di Zactol e automaticamente perdo peso!". La promessa? "Con il trattamento Zactol lei deve dimagrire di 1 chilo con 1 compressa presa a giorni alterni (10 compresse = 10 chili in meno) mangiando a suo piacimento". E non viene neanche specificato il costo delle chiamate telefoniche ai numeri pubblicizzati. Sotto la lente dell’Antitrust è finito infine "HCA DIMAGRANTE" la cui testimonial afferma di "aver peso 800 gr. al giorno, 6 Kg alla fine della prima settimana e 22 Kg. in un anno, senza seguire alcuna dieta, non praticando nessun esercizio, né prendere medicinali".

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