PUBBLICITA’ INGANNEVOLE. Multa da 40.500 euro per Chupa Chups

Multa da 40.500 euro per Chupa Chups, il celebre lecca lecca che ha deliziato e delizia l’infanzia di tanti bambini. L’Autorità Antitrust, su segnalazione di un’associazione di consumatori e dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli alimenti e la nutrizione), ha evidenziato che il messaggio pubblicitario, andato in onda sulle reti Mediaset nel settembre scorso, è da ritenersi ingannevole.

Infatti lo spot rappresentava il lecca lecca come un alimento che non fa ingrassare perché privo di grassi, il messaggio aggiungeva inoltre, che proprio per questo non era necessaria alcuna attività fisica. Ancor più grave -secondo i segnalanti – il fatto che a recitare lo spot fossero propri dei bambini destinatari del messaggio.

Secondo consumatori e nutrizionisti, quindi, lascerebbe intendere che grazie all’assenza di grassi nel Chupa Chups non sarebbe necessaria l’attività fisica e, quindi, "incentiverebbe i destinatari, essenzialmente minori d’età, ad associare il lecca-lecca pubblicizzato a un prodotto dietetico" e, in ultima analisi, a non svolgere attività fisica. Una visione, questa, condivisa dall’Antitrust che, sulla base delle informazioni ricevute dalla stessa azienda, ricorda che nel Chupa Chups effettivamente i grassi sono assenti, ma ci sono zucchero e glucidi come in ogni altra caramella per un totale di 52 calorie.

Un fatto, questo, che non consente di "avvalorare caratteristiche di dieteticità del prodotto in realtà inesistenti". Il messaggio pubblicitario risulta perciò ingannevole perché in grado di abusare della naturale credulità o mancanza di esperienza di bambini e adolescenti, e anche per questo la sanzione decisa è di 40.500 euro.

Vai a testo del provvedimento (Bollettino AGCM n. 31-32)

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