PUBBLICITA’ INGANNEVOLE. Spot Peugeot poco chiari, Tar Lazio conferma sanzione

Il Tar del Lazio ha confermato la sanzione deliberata dall’Antitrust nel 2009 nei confronti della Peugeot per pratica commerciale scorretta. Nel mirino dell’Autorità erano finiti una serie di spot dell’azienda automobilistica – trasmessi nel 2008 – che davano particolare evidenza al prezzo scontato, mentre le informazioni sulle limitazioni dell’offerta (durata della promozione, oneri per il finanziamento, necessità di acquistare vetture in stock etc) erano visualizzabili alla fine del messaggio, per pochi secondi e con caratteri molto piccoli.

Secondo l’Agcm era oggettivamente impossibile, per qualsiasi consumatore, la lettura delle condizioni generali dell’offerta promozionale e quindi impediva la percezione del potenziale acquirente sulle caratteristiche reali dell’offerta pubblicizzata. La pratica scorretta era costata alla Peugeot una multa di 180.000 euro oggi confermata dal Tar Lazio: secondo i giudici amministrativi risulta scorretta la scelta di enfatizzare un prezzo base senza la contestuale indicazione (con caratteri grafici e durata analoga) delle altre componenti dell’offerta. Ciò vale in generale per tutti i messaggi pubblicitari molto articolati, nei quali il prezzo finale ed effettivo del servizio non è quello enfatizzato nel claim principale, ma a tale prezzo si devono aggiungere ulteriori voci.

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