PUBBLICITA’ INGANNEVOLE. Tar, ingannevole l’invito a chiamare numeri speciali per i quiz tv

La trasmissione televisiva che invita i telespettatori a partecipare a un quiz televisivo, incentivandoli a comporre un numero a tariffa maggiorata con cui in realtà acquistano a caro prezzo loghi e suonerie per cellulari fa pubblicità ingannevole. Lo ha deciso il Tar del Lazio nella sentenza 14879 del 3 giugno 2010, confermando la sanzione inflitta dall’Antitrust a Tlt s.p.a. per i messaggi pubblicitari riguardanti i quiz televisivi "Quiz on the beach" e "Summerquiz" diffusi nei mesi estivi del 2008 su alcune emittenti televisive private.

L’Autorità ha ritenuto tali messaggi ingannevoli, ne ha vietato l’ulteriore diffusione ed ha irrogato alla società una multa di 41.100 euro. In questo caso specifico, una conduttrice presente in studio invitava ripetutamente i telespettatori a chiamare le numerazioni "899…" indicate in sovrimpressione per vincere i premi, senza specificare che si trattava di televendita di loghi e suonerie al costo di 15 euro a chiamata. Nonostante l’oggettiva semplicità delle domande formulate, i ricorrenti non indovinavano quasi mai la risposta giusta. La conduttrice non invita ad andare sul sito internet a leggere il regolamento del gioco. L’informativa relativa alla natura del programma e ai costi del servizio offerto è resa in "super" fissi e a scorrimento veloce, a caratteri minuti, e sproporzionati rispetto all’indicazione del valore del premio e delle numerazioni a tariffazione maggiorata da chiamare.

Il Tar ha confermato l’ingannevolezza dei messaggi pubblicitari.

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