PUBBLICITA’ INGANNEVOLE. Telecom Italia multata dall’Antitrust dopo la segnalazione dell’UNC

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, su segnalazione dell’Osservatorio sulla pubblicità ingannevole dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), ha condannato Telecom Italia a pagare una multa di 65.000 a causa del carattere non propriamente trasparente della sua pubblicità. Sotto accusa il messaggio pubblicitario diffuso, tra marzo e aprile, attraverso i cartelloni stradali lanciato da Telecom Italia per promuovere l’offerta denominata "Tim Maxxi Day".

L’Antitrust ha multato nuovamente l’ex monopolista italiano in quanto ha ritenuto che "il messaggio pubblicitario è idoneo a indurre in errore i consumatori in ordine alle condizioni economiche ed alle limitazioni di fruizione del servizio offerto e alla sua natura, potendo, per tale motivo pregiudicarne il comportamento economico e ledere le imprese concorrenti" e pertanto ne ha vietata la diffusione.

L”Osservatorio sulla pubblicità ingannevole presso l’ UNC rende noto che Telecom Italia con questa multa raggiunge, nel corso del 2007, il considerevole numero di 8 provvedimenti dell’Antitrust a suo carico, tra fisso e mobile, e dovrà pagare più di 500mila euro di multe.

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