PUBBLICITÀ INGANNEVOLE. Patatine caloriche quanto una mela? Antitrust condanna San Carlo

Oltre 50mila euro di multa, da parte dell’ Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, per il gruppo alimentare San Carlo a seguito di una segnalazione del Movimento Consumatori su un messaggio riportato sulla confezione delle patatine Wacko’s. Sotto accusa le la seguente frase stampata sulla confezione del prodotto: "Cari genitori, sapete che vostro figlio ha bisogno di almeno 2.500 calorie al giorno per affrontare con energia la scuola, i giochi, lo sport? Una confezione di Wacko’s gli fornisce importanti valori nutrizionali e tanta energia: 25 grammi di Wacko’s hanno addirittura lo stesso valore nutritivo di una mela di 100 grammi".

L’Autorità ha ritenuto che questo messaggio contenesse una serie di indicazioni non veritiere e fortemente ingannevoli per i consumatori, innanzitutto sull’indicazione del fabbisogno energetico di bambini o di preadolescenti, ritenuto dalla San Carlo di almeno 2500 calorie al giorno, quando in realtà questa quantificazione è riconducibile al fabbisogno massimo di individui maschi di età compresa tra gli 8 e i 13 anni.

Secondo l’Antintrust ingannevole anche l’indicazione secondo cui una confezione di Wacko’s apporterebbe lo stesso valore nutritivo di una mela; infatti l’Autorità ha evidenziato l’inammissibilità del confronto tra uno snack notoriamente poco salutare e molto calorico e una mela, al contrario molto salutare e poco calorica.

Soddisfazione è stata espressa da Elena Rondinelli, responsabile dell’Osservatorio sulla Pubblicità Ingannevole del Movimento Consumatori, che ha precisato: "I bambini meritano maggior attenzione rispetto ai consumatori adulti, in particolare, con riferimento a messaggi che inducono a modificare le buone abitudini alimentari. Alcuni recenti studi purtroppo evidenziano l’esponenziale crescita di fenomeni di obesità infantile anche nel nostro Paese, proprio a causa di una dieta poco equilibrata ed eccessivamente ricca di grassi".

"Siamo particolarmente attenti al tema della pubblicità ingannevole – ha aggiunto Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori – perché riteniamo fondamentale che venga garantita ai consumatori un’informazione trasparente e veritiera, specialmente se si tratta, come in questo caso, di un prodotto alimentare destinato ai più giovani". "Questi provvedimenti – ha poi aggiunto Miozzi – dimostrano l’importanza dell’attività del nostro Osservatorio sulla pubblicità ingannevole, al fine di tutelare i consumatori nei confronti di messaggi che incidono quotidianamente sulle loro abitudini di vita comprese quelle alimentari".

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