PUBBLICTA’ INGANNEVOLE. Lotteria Italia 2003, sentenza del Consiglio di Stato

Un’importante sentenza del Consiglio di Stato ha confermato finalmente il provvedimento del luglio 2004 preso dalla Autorità Garante per la concorrenza e il mercato che aveva ritenuto "ingannevole" il messaggio pubblicitario scritto sui biglietti della lotteria Italia 2003, secondo il quale tutti i titolari dei tagliandi potevano partecipare a due giochi telefonici abbinati.

In virtù di un procedimento promosso dalla Confconsumatori Lazio, l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato con provvedimento di condanna aveva dichiarato "ingannevole" il messaggio pubblicitario scritto sui biglietti della lotteria Italia 2003 secondo cui tutti i titolari dei tagliandi potevano partecipare a due giochi telefonici abbinati. L’Autorità, così come fatto osservare da Confconsumatori Lazio, aveva rilevato e accertato che potevano accedere a quei giochi telefonici soltanto gli abbonati Telecom e Fastweb con l’esclusione degli utenti di altri operatori presenti sul mercato. Responsabili del messaggio ingannevole sono, ciascuno per la sua parte, Rai, Telecom Italia e Monopoli di Stato.

Il Consiglio di Stato con sentenza del 13/04/2010 ha confermato la funzione promozionale sia della vendita dei biglietti della Lotteria Italia sia delle trasmissioni televisive ad essa Lotteria abbinate, affermando che il consumatore medio è sicuramente indotto a leggere il messaggio apposto sul retro del biglietto della Lotteria Italia, nel contesto del quale si indicavano i giochi televisivi quali possibilità per aumentare le chances di vittoria.

La sentenza ha definitivamente riconosciuto che dall’acquisto di un primo biglietto, e dalla lettura del messaggio sul retro, ne deriva un effetto di incentivo all’acquisto di biglietti ulteriori, "le affermazioni contenute nel retro del biglietto non appaiono semplicemente volte ad informare il pubblico in modo impersonale circa le modalità di partecipazione ai giochi telefonici, quanto piuttosto a promuovere l’incremento della vendita dei biglietti della lotteria, tramite l’enfasi posta sulle più ampie possibilità di vincita derivanti dai giochi telefonici abbinati alla lotteria e collegati alle trasmissioni televisive".

 

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