Parma è la città più eco-mobile d’Italia

La città più eco-mobile d’Italia è Parma, che guida la classifica delle 50 principali città, con più di 100mila abitanti, stilata da Euromobility e Kyoto Club che oggi hanno presentato a Roma il secondo Rapporto "Mobilità sostenibile in Italia", realizzato in collaborazione con Assogasliquidi e Consorzio Ecogass e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente. Parma dunque è la migliore città per il trasporto pubblico, per la gestione della mobilità, per la quantità di auto a basso impatto e per il controllo dello smog.

La seguono Bologna, Firenze Venezia e Padova. Sesta è arrivata Torino e solo al settimo posto c’è una città del Sud: Bari. In coda alla classifica troviamo Taranto, L’Aquila e Campobasso.

Le città italiane sono comunque sempre più assediate da traffico e smog. L’auto privata resta padrona incontrastata delle strade con un indice di motorizzazione che in tutte le città è molto superiore alla media europea, con una punta di circa il 73% a Latina. La media italiana è comunque di 62 veicoli ogni 100 abitanti.

Stentano dunque a decollare le misure di mobilità sostenibile efficienti. Le auto "euro IV" a basso inquinamento sono ancora poche nella città italiane, con livelli bassissimi ad Andria (11,8%); la presenza di mezzi ecologici, cioè alimentati a Gpl e metano, è in leggero aumento rispetto allo scorso anno, ma non riesce a raggiungere a livello provinciale la media del 5%; aumenta anche l’offerta di bike sharing e di car sharing, ma è ancora problematica l’ efficienza del servizio.

I trasporti pubblici non riescono a far fronte alla domanda. Alcune città, come, ad esempio, L’Aquila, poi, non hanno avviato alcun esperimento in mobilità sostenibile (car o bike sharing, taxi collettivo, mobility manager ecc) e in molte città lo smog è ancora fuori controllo: a Siracusa, ad esempio, ci sono stati, in un anno, 282 giorni di superamento del Pm10.

LINK: Il Rapporto

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