Pasqua di magro

La Pasqua non sarà economica. Un uovo di Pasqua decorato da 220 grammi può arrivare a costare quasi 27 euro. I prodotti protagonisti delle feste, da quelli di consumo più comune ai tipici dolci pasquali, registrano infatti tutti un segno più sul versante degli aumenti rilevati quest’anno rispetto al 2009. Il monitoraggio dei prezzi è stato effettuato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori: aumentano di più i prodotti più consumati, come il pollo che va a più 15% al chilo rispetto allo scorso anno o le uova (una confezione da dieci costa il 5% in più), ma sono da considerare anche i rincari delle carni tradizionali del pranzo pasquale, con un più 5% per un chilo di agnello e un più 3% per un chilo di abbacchio.

I dolci non fanno eccezione: le uova di Pasqua costano dal 3% all’8% in più a seconda del peso, della marca e della decorazione, con prezzi che possono variare dai circa 8 euro di un uovo piccolo da 150 grammi, agli 11 euro di un uovo medio di 220 grammi e di marca, ai circa 27 euro di un uovo da 220 grammi decorato.

Le colombe pasquali volano a più 7% per le farcite (a un prezzo medio di 7,50 euro) a più 8% per quelle normali (costo intorno ai 5,70 euro).

Per cercare di risparmiare e di tenere sotto controllo la qualità della spesa, qualcosa si può fare, come evidenziano i consigli di Federconsumatori e Adusbef: sul fronte "carni", rivolgersi ai rivenditori di fiducia, fare attenzione alla provenienza e non acquistare i prodotti all’ultimo minuto perché i prezzi tendono ad aumentare; per le uova di Pasqua, controllare data di scadenza, ingredienti e contenuto di cacao, e presenza del marchio CE sulle sorprese; per tutti i prodotti, approfittare delle offerte lanciate nei punti vendita e prediligere quelli a km 0, che non fanno lunghi viaggi, sono più freschi e hanno prezzi più concorrenziali.

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