Pedaggi autostradali, stop ai rincari in tutta Italia

Il TAR del Lazio ha accolto la richiesta formulata dall’avv. Gianluigi Pellegrino per il Movimento Difesa del Cittadino (MDC) di sospendere per tutto il territorio nazionale e quindi per tutti i caselli – non soltanto quelli relativi alla provincia di Roma e non solo quelli privi della interconnessione necessaria – i nuovi pedaggi fissati dalla legge finanziaria e dal decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 25 giugno 2010.

"La sospensiva che in tal modo abbiamo ottenuto dal TAR – evidenzia l’avv. Gianluigi Pellegrino – copre l’intero territorio nazionale e inoltre non presenta i limiti che il governo attribuiva alla tutela ottenuta dalla provincia e alla sua efficacia. Pertanto l’impropria tassa e’ adesso sospesa con riguardo all’intero territorio nazionale in favore di tutti i cittadini. I caselli non devono piu’ assolutamente riscuoterla gia’ a partire da oggi dalla Sicilia alla Val d’Aosta. Pertanto puo’ ora affermarsi che e’ stata fatta definita giustizia di una tassa ingiusta che si era soltanto evitato di chiamare tale".

Intanto l’Anas ha comunicato alle società concessionarie di non farsi pagare gli aumenti stabiliti dalla manovra in vigore dal primo luglio. In particolare – si legge in una nota – l’Anas ha dato istruzione a tutte le società concessionarie di sospendere, nei tempi tecnici minimi indispensabili, la maggiorazione tariffaria adottata a partire dal primo luglio 2010".

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