Prezzi: al via Borsa Merci Telematica per agroalimentare

Efficienza e trasparenza di prezzi e mercati nel settore agroalimentare. Questi gli obiettivi della Borsa Merci Telematica Italiana, il mercato telematico, analogo alla Borsa Valori, sul quale si effettueranno le contrattazioni dei prodotti agricoli, agroalimentari e ittici. Il varo ufficiale della Borsa si è svolto oggi a Roma nel corso del convegno "Borsa Merci Telematica Italiana: un grande progetto per lo sviluppo del mercato", organizzato da Unioncamere insieme al Ministero delle Politiche Agricole e Forestali e alla Bmti, la società consortile del sistema camerale che gestirà il mercato telematico agroalimentare. E insieme alla Borsa ci sarà anche un nuovo strumento , il Fixing Indicativo Nazionale Camerale (in sigla, FINC), che servirà a rappresentare l’andamento del prezzo prevalente sui mercati più rappresentativi.

Il via libera ufficiale della Borsa segue l’emanazione del decreto firmato, lo scorso 6 aprile, dal Ministro delle Politiche Agricole e Forestali Gianni Alemanno, intervenuto al convegno: "La borsa merci telematica nata con Decreto del Ministero delle Politiche agricole è un nuovo strumento al servizio della trasparenza dei prezzi e dell’efficienza dei mercati agroalimentari". L’obiettivo seguito è stato quello di una politica attenta ai rapporti interni della filiera produttiva. "La Borsa merci telematica – ha commentato Alemanno – è uno strumento che, se attuato correttamente, può essere la chiave di volta di un processo di chiarificazione, trasparenza ed equità nello scambio. Un altro aspetto importante è che il soggetto centrale sono le Camere di Commercio, soggetto fondamentale della sussidiarietà orizzontale. Se faremo in modo che la filiera agroalimentare sia trasparente nel prezzo e nella tracciabilità del prodotto sono convinto che la nostra agricoltura non avrà niente da temere".

La Borsa non si muoverà su rilevazioni o stime di prezzo ma sui prezzi reali, che saranno determinati dall’asta continua fra domanda e offerta. "Diamo il via alla prima borsa telematica al mondo per la completezza e la quantità dei prodotti commercializzati e scambiati – ha detto Francesco Bettoni, presidente della BMTI – La Borsa Merci Telematica si è dotata di un importante punto informativo nazionale che è la cosiddetta "Area Prezzi", che rappresenta un unico database nazionale contenente tutte le rilevazioni dei prezzi camerali e delle quotazioni telematiche consentendo il raggiungimento dell’obiettivo importante della confrontabilità e della comparabilità e quindi della trasparenza dei prezzi a livello nazionale".

Attualmente la contrattazione telematica è attiva su 28 mercati che comprendono il settore dei cereali, lattiero caseari, carni, olio, vino, ortofrutta e concimi minerali, mentre sono in via di attivazione altri quattro mercati telematici che si riferiscono ai vini Doc, a mitili e molluschi bivalvi, alla fragola e a fiori e piante in vaso. Gli operatori accreditati alla Borsa Telematica sono a oggi 967, i contratti telematici conclusi sono stati 2786, pari a 416.038 tonnellate di prodotto transato, per un ammontare complessivo di oltre 85 milioni di euro (per la precisione, 85.561.222 euro). Potenzialmente il mercato potrebbe raggiungere, nel giro di tre o quattro anni, un controvalore di scambi pari a circa 15 miliardi di euro.

Il Fixing Indicativo Nazionale Camerale (FINC) rappresenta in questo campo uno strumento di trasparenza del mercato, accessibile sia agli operatori agroalimentari, che potranno confrontare i prezzi dei diversi prodotti, sia ai consumatori o alle loro associazioni, che potranno essere informati sul costo del singolo prodotto nel primo passaggio della catena dell’intermediazione, cioè l’acquisto diretto dal produttore. Il regolamento emanato all’inizio di aprile ha stabilito le modalità di funzionamento e gli organi che sovrintendono alla gestione della Borsa, allineando la struttura a quella della Borsa Valori. Si sta inoltre formando una Deputazione Nazionale che svolgerà funzioni di vigilanza e di indirizzo generali della Borsa Merci Telematica, simili a quelli della Consob. E nasceranno nuovi soggetti abilitati all’intermediazione.

"Viene così a strutturarsi – ha detto Bettoni – un meccanismo di straordinaria novità che realizza un’esperienza fra le più avanzate a livello mondiale, in grado di dare efficienza e trasparenza a prezzi e mercati all’ingrosso, evitando al contempo bolle speculative a danno dei consumatori e contribuendo alla comprensione dei criteri di formazione del prezzo".

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