Pubblicità ingannevole. Antitrust condanna messaggio di Wind Jet su “Panorama”

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha dato ragione al Movimento Difesa del Cittadino (MDC) che aveva segnalato la presunta ingannevolezza di messaggi pubblicitari apparsi su una pagina di "Panorama" n. 37 del 2005 e sul sito web della compagnia aerea Wind Jet.

I messaggi in questione erano diretti a promuovere la vendita di biglietti aerei offerti da Wind Jet, offrendo la possibilità di avvalersi al riguardo anche di un servizio di call center svolto dallo stesso vettore aereo.

I messaggi sono stati ritenuti dall’Antitrust ingannevoli, in quanto le modalità di prospettazione delle condizioni economiche per il servizio di call center introducevano un elemento di confusione rispetto al prezzo del servizio, essendo le tariffe telefoniche espresse al netto dell’IVA. Indicazione che l’Autorità ha giudicato non idonea a permettere ai consumatori di percepire in modo chiaro e immediato il prezzo effettivo da pagare per i servizi stessi.

Secondo la delibera dell’Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni del 7 novembre 2001, infatti, l’indicazione di prezzi finali inclusivi di IVA rappresenta l’elemento di maggiore trasparenza per le offerte dei servizi destinate alla clientela residenziale, in quanto necessario per garantire la comprensibilità dell’informazione veicolata e facilitare la compatibilità dei prezzi.

L’Autorità ha irrogato alla società Wind Jet S.p.A. una sanzione pecuniaria di 5.100 euro tenuto conto della gravità e della durata della violazione.

"MDC conferma il proprio impegno sul fronte della pubblicità ingannevole – dichiara Francesco Luongo, responsabile del Dipartimento TLC del Movimento Difesa del Cittadino – nella speranza che queste sanzioni esemplari dell’Antitrust portino una maggiore trasparenza delle aziende nella descrizione delle proprie offerte alla clientela".

Comments are closed.