RC AUTO. Adiconsum propone all’Ania di istituire Enti bilaterali per superare le criticità

Sono tante le criticità del settore assicurativo italiano, a cominciare dall’Rc auto. Il vacillare della procedura di risarcimento diretto, l’aumento delle frodi, il fenomeno dei non assicurati, gli aumenti tariffari e la scarsa efficienza del servizio non lasciano dubbi che sia arrivato il momento di condividere percorsi e soluzioni nuove.

Dal tavolo permanente proposto dal presidente dell’Isvap, Giancarlo Giannini, per affrontare e superare le criticità del sistema assicurativo italiano, Adiconsum lancia la proposta di creazione di Enti bilaterali nel settore assicurativo, così come positivamente sperimentato in altri settori dei servizi, del commercio e dell’industria. Pur prendendo atto delle preoccupazioni dell’Ania, Adiconsum ricorda che dove non c’è concertazione, non c’è sviluppo.

"La concertazione non può più limitarsi ad accordi per la soluzione del singolo problema – scrive l’Associazione in una nota – ma deve operare sull’evoluzione del mercato, sulla continua osservazione delle esigenze, sulla condivisione dell’informazione, sulla formazione comune e sul potenziamento delle procedure pre-giudiziali, che limitino e depotenzino l’insorgenza di contrasti e controversie". Adiconsum chiede, pertanto, all’Ania un incontro per approfondire la proposta e per studiare la fattibilità delle procedure indicate, anche in virtù del prossimo utilizzo obbligatorio del tentativo di mediazione che, se non condiviso, potrebbe arrecare un ulteriore aumento dei costi.

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