RC AUTO. CRTCU: alcuni consigli per scegliere la polizza più conveniente

Secondo quanto reso noto dall’Isvap nei giorni scorsi, in Italia il valore medio dei premi assicurazione responsabilità civile auto ammonta a 407 euro (dati 2009), mentre in Francia ammonta in media a 172 euro, in Germania a 222 euro ed in Spagna a 229 euro.

Costanti sono le richieste al Centro di Ricerca e Tutela dei Consumatori e Utenti CRTCU, associazione attiva a Trento, sui comportamenti da tenere in caso di aumenti tariffari delle polizze RC Auto: "Gli utenti chiedono quali siano le modalità per la disdetta e, soprattutto, i termini da rispettare, infatti, i consumatori non sanno che se l’aumento supera l’1,5% del premio pagato l’anno precedente, è possibile disdire anche l’ultimo giorno di validità della vecchia polizza, e ovviamente, trovare un’altra compagnia" spiega Carlo Biasior.

Dal CRTCU precisano che c’è un modo per risparmiare. Come? Facendo attenzione ad alcuni fattori:

Un quadro d’insieme della gamma delle offerte
Non sempre è facile stabilire quale compagnia offra la proposta migliore e più adatta alle proprie esigenze, rispetto a quella attualmente posseduta. Le compagnie fanno il possibile per impedire o rendere difficile ai consumatori un confronto fra le offerte. Sul sito internet dell’Isvap (www.isvap.it) è disponibile un calcolatore dei premi, che si chiama "Tuopreventivatore". Il CRTCU offre aiuto a coloro che necessitano assistenza nell’utilizzo di internet.

Disdire il contratto per tempo
Per disdire il contratto di assicurazione Rc-auto, la disdetta deve giungere alla compagnia almeno 15 giorni prima della scadenza naturale. In caso di aumento del premio superiore al tasso d’inflazione (1,5%) è possibile disdire il contratto fino al giorno stesso della scadenza. L’attestato di rischio deve essere trasmesso all’assicurato almeno 30 giorni prima della scadenza. Ricordiamo inoltre che una disdetta può avere anche "l’effetto" di ricevere una nuova offerta di premio dal proprio assicuratore, nel senso di poter ottenere uno sconto.

Evitare il "declassamento" a causa di piccoli sinistri
Soprattutto nel caso di piccoli sinistri, ci si confronta spesso con la domanda quale sia la migliore strada da seguire: restituisco cioè alla compagnia l’importo da questa pagato quale risarcimento del danno ed evito in questo modo il "malus" (ovvero l’aumento del premio) oppure mi conviene forse pagare un premio più alto, a seguito del declassamento? Un aiuto in merito ve lo può fornire ilcalcolatore "bonus – malus" sul sito del CRTCU.

Stessa classe di rischio all’interno della famiglia
Fra quelli della cd. riforme Bersani, per il settore assicurativo, è stato introdotto il principio che, in caso di stipula di più polizze nella stessa famiglia, venga applicata anche alle altre la classe di rischio delle prima polizza.

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