RC AUTO. Caro-tariffe, Consumatori a fianco dell’Isvap

Consumatori a fianco dell’Isvap, che nella relazione annuale presentata oggi ha evidenziato come ai benefici del risarcimento diretto nelle rc auto non corrispondano uguali risultati sul versante delle tariffe, che invece – ha precisato il presidente dell’Istituto di vigilanza sulle assicurazioni Giancarlo Giannini – andrebbero diminuite di almeno il 5% entro la fine dell’anno.

"Per la prima volta l’Isvapscende nettamente in campo a favore di una diminuzione delle tariffe delle polizze RCA e questo è un dato molto positivo – ha detto Antonio Longo, presidente del Movimento Difesa del Cittadino – Se l’Autorità di vigilanza, che conosce in dettaglio i bilanci, i costi e i ricavi delle società di assicurazione, chiede perentoriamente un abbassamento di almeno il 5%, non si comprende davvero come mai nessuna società la segua". MDC confida soprattutto in una risposta positiva dell’Ania e delle società assicuratrici sulle polizze dei giovani. "Chiediamo all’Isvap, in caso contrario – conclude Longo – di essere ancora più convincente, in sinergia con l’Autorità garante per il mercato, aprendo istruttorie come quella che portò alla multa di 700 miliardi di lire di sanzioni per accordo di cartello".

L’Adiconsum si dichiara d’accordo con i dati dell’Istituto: "Ancora una volta registriamo un consistente aumento dei profitti. Ma ancora una volta a questo non corrisponde una riduzione sostanziale delle tariffe – sostiene l’associazione – La riforma del risarcimento diretto consente alle imprese una sostanziale riduzione dei costi, oltre ad una riduzione dei tempi di risarcimento a favore degli assicurati" Per l’associazione c’è dunque "lo spazio concreto per una riduzione del 10% delle tariffe".

Per Adiconsum è inoltre "indispensabile" un intervento in favore dei neopatentati, che scontano "tariffe proibitive", e un miglioramento dei servizio. In relazione al progetto del "preventivatore", annunciato dal presidente Isvap Giancarlo Giannini, l’associazione commenta che "è uno strumento efficace se i prezzi delle polizze fossero "puliti"; la politica degli sconti individuali messi in atto dalle compagnie rischia di ridurre il valore di questo strumento ad una mera indicazione".

Cresce la consapevolezza ma non l’effettiva tutela dei diritti dei cittadini e nella "hit list" delle lamentele ci sono lungaggini nella liquidazione del sinistro e preventivi poco trasparenti: è il commento di Cittadinanzattiva ai dati Isvap. "Magra consolazione registrare una aumentata consapevolezza dei cittadini nel far valere i propri diritti se non viene accompagnata da una reale volontà di tutelarli – ha commentato il vice segretario generale Giustino Trincia – L’impennata dei reclami giunti nell’ultimo anno all’Isvap abbinata all’immutabilità dei comportamenti delle Compagnie sanzionate denunciano l’immobilismo di un settore di fatto impermeabile a qualunque tentativo – da parte dei cittadini – di veder riconosciuti i propri diritti. Per questo chiediamo un urgente intervento del Governo, del Parlamento e della stessa Autorità".

 

 

Comments are closed.