RC AUTO. Cerchiai (Ania): “Aumenti per inefficienze sistema”. Reazione delle AACC

Gli aumenti delle polizze RC auto denunciati dall’Antitrust non dipendono dalle compagnie, ma "dalle inefficienze del sistema, esterne alle imprese". A sottolinearlo è stato Fabio Cerchiai, presidente dell’Ania, l’associazione delle compagnie assicuratrici, a margine della Relazione annuale del Garante della concorrenza, Antonio Catricalà. "Ci fa piacere avere un’autorevole conferma sul fatto che i costi dei risarcimenti sono cresciuti – ha proseguito Cerchiai – E concordiamo con la necessità di una riforma del settore che deve agire sui costi impropri, sulla diffusione della speculazione sulle frodi, sullo sconvolgimento del sistema bonus/malus che da solo ha determinato una inefficienza tariffaria del 10%, sulla mancata costruzione della tabella sulle invalidità più gravi". "La responsabilità delle imprese – ha concluso Cerchiai – non c’é".

"Virtuosi o no, non fa alcuna differenza per le assicurazioni auto del nostro Paese". E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), che denuncia i continui aumenti delle polizze RC auto, diventate delle vere e proprie vessazioni per i consumatori. "Il prezzo delle assicurazioni nell’ultimo anno è aumentato in qualche caso anche del 20% – afferma Dona – tanto che tra polizza, bollo, manutenzione e benzina l’automobile sta tornando ad essere un lusso. E’ vero che in Italia è molto alta la percentuale di sinistri fraudolenti, ma non è giusto che a pagare siano gli automobilisti diligenti’ ". "A fronte dell’obbligo di assicurare il proprio autoveicolo è necessaria una seria politica per contrastare gli abusi – conclude Dona – L’istituzione dell’agenzia antifrode, dunque, è diventata un’esigenza sia per tutelare le compagnie dalle truffe che per evitare alle più scorrette di rivalersi sugli assicurati".

"Nella relazione annuale del Presidente dell’ Antitrust Catricalà al Parlamento sono emerse gravi distorsioni del sistema assicurativo con aumenti RC auto fino al 25%, e moto fino al 35%", commenta Maria Ruggirello, Segretario Generale di Assoconsum – L’ ufficio studi Assoconsum ha rilevato che in alcune città del sud come Napoli o Palermo gli aumenti registrati hanno raggiunto il 70% – 90%. Inoltre Assoconsum – conclude Ruggirello – ha messo sotto osservazione molte banche che, addirittura per iscritto, chiedono ai propri clienti, polizze vita particolarmente costose, che determinano costi aggiuntivi di oltre 150 euro mensili".

Intanto a fine giugno saranno presentate dal Forum Ania-Consumatori alcune proposte comuni di intervento per il contenimento dei costi e dei prezzi nell’RC auto.

 

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