RC AUTO. Consumatori e Agenti di Assicurazione domani riuniti per proteggere le libertà del settore

Domani 17 febbraio le associazioni dei consumatori (Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Confconsumatori, Federconsumatori, Movimento Difesa del Cittadino) S.N.A. (Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione) e Unapass (Unione Nazionale Agenti Professionisti di Assicurazione) hanno organizzato uniti una conferenza stampa a Roma per protestare contro il tentativo di vanificare le libertà e le tutele conseguite nel settore assicurativo.

"Gli emendamenti 12.1 e 12.2 al DDL n. 1195 – si legge in una nota di Federconsumatori – in discussione alla X Commissione Industria, Commercio e Turismo del Senato della Repubblica, che prevedono l’abrogazione del divieto delle clausole di esclusiva nei rapporti agenziali e del diritto di recesso annuale nei contratti assicurativi di durata poliennali, così come sanciti dalle Leggi n. 248/2006 e n. 40/2007, rappresentano una grave minaccia alla libertà di sviluppo professionale dell’intermediario di assicurazione e alla libertà di scelta per l’utente, con grave ostacolo alla concorrenza e alla reale tutela del consumatore finale".

"Le riforme liberalizzatrici – continua la nota – adottate nella precedente legislatura, infatti, si sono rivelate essenziali per iniziare ad aprire il mercato assicurativo ad una maggiore competizione fra le compagnie, che, intanto, hanno ridotto i prezzi della RC Auto dal 2,7 al 7% nel 2008 (per ammissione dello stesso Presidente dell’ANIA, Fabio Cerchiai). A ciò si aggiungano gli effettivi benefici che i consumatori, attraverso il plurimandato agenziale, possono conseguire per la reale possibilità di comparare prodotti di compagnie diverse, di scegliere o, addirittura, cambiare contratto senza costi aggiuntivi, innescando un processo pro-competitivo nelle tariffe e nella qualità dei prodotti e dei servizi assicurativi".

Per questi motivi "le rappresentanze degli Agenti di assicurazione e dei Consumatori intendono portare all’attenzione dei media le loro istanze, affinché tali provvedimenti liberticidi vengano ritirati al più presto e si consenta al mercato assicurativo di aprirsi e di proseguire la strada verso un’autentica concorrenza che migliori la distribuzione assicurativa professionale nel nostro Paese, a tutto vantaggio del consumatore finale".

 

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