RC AUTO. Disdetta polizze Sud Italia, Antitrust multa INA Assitalia

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha comminato una multa di 450.00 euro a INA Assitalia per pratica commerciale scorretta. Secondo l’Antitrust la compagnia ha disdettato un elevato numero di polizze RCauto in particolare in Campania, Puglia e Calabria, senza informare per tempo i consumatori e senza fornire loro l’attestato di rischio. Peraltro, INA, in sede di eventuale stipula di nuovo contratto, avrebbe offerto la sola garanzia responsabilità civile auto (R.C.A.) obbligatoria a condizioni economiche significativamente più onerose rispetto a quelle preventivamente determinate dalla compagnia e in vigore alla data di conclusione del contratto.

Il procedimento era stato avviato dall’Antitrust alla luce delle denunce di automobilisti che lamentavano di essere venuti a conoscenza della cessazione degli effetti del contratto solo al momento del rinnovo della polizza, per i contratti in scadenza ad agosto 2010.
Secondo l’Autorità la mancata comunicazione della disdetta e la mancata consegna dell’attestato di rischio costituiscono un limite per le opportunità di scelta dei consumatori, i quali sono privati della possibilità di valutare, in tempi utili, la convenienza di offerte alternative ed, eventualmente, optare per altre compagnie assicurative.

Nel determinare la sanzione di 450mila € l’Autorità ha tenuto conto della gravità e della durata della violazione del Codice del Consumo e della ‘recidiva’ della società. A nulla sono valse le argomentazioni prodotte da INA che nel corso del giudizio ha rappresentato il fatto che l’azione di disdetta avrebbe interessato tutto il territorio nazionale e sarebbe stata determinata dalla necessità di procedere a una razionalizzazione del portafoglio del comparto auto, al fine di limitarne il costante trend di operatività in perdita. Attraverso l’individuazione, sulla base di criteri oggettivi e predeterminati, delle polizze "critiche" -in carico ad agenzie localizzate prevalentemente nelle regioni dell’Italia meridionale- e la conseguente disdetta delle medesime, la compagnia ha inteso contemperare il
rispetto dell’equilibrio tecnico (previsto dall’art. 37 del Codice delle assicurazioni private), con il principio dell’obbligo a contrarre (di cui all’art. 132 del medesimo testo normativo), offrendo al cliente "disdettato" la possibilità di sottoscrivere una nuova polizza secondo le tariffe vigenti. Ai titolari delle polizze così individuate sono state inviate le comunicazioni di disdetta unitamente all’attestazione sullo stato del rischio.

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