RC AUTO. Federconsumatori e Adusbef: Antitrust conferma situazione insostenibile

I rincari dell’rc auto rappresentano "una voce che incide in maniera sempre più pesante sui budget delle famiglie": è quanto dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, presidenti di Federconsumatori ed Adusbef, che sottolineano come sia "indispensabile intervenire in maniera determinata su questo settore, promuovendo, come richiesto dall’Antitrust, maggiore chiarezza e trasparenza e adottando misure che aumentino la competitività in tale settore, attraverso, ad esempio, l’incremento ed il potenziamento del ruolo degli agenti plurimandatari".

Le due associazioni di consumatori fanno riferimento all’odierna audizione dell’Antitrust: "A smentire completamente i dati dell’Ania circa una presunta diminuzione delle polizze giungono oggi le affermazioni di Catricalà. Come sosteniamo da tempo, infatti, è ora di finirla con la guerra dei numeri sulle polizze rc auto. Piacerebbe molto anche a noi, e soprattutto a tutte le famiglie italiane, se le polizze fossero realmente diminuite, negli ultimi 5 anni, di oltre l’11%, ma purtroppo la realtà è ben lontana".

Invece la corsa ai rincari è continua e, secondo le due associazioni, gli automobilisti più penalizzati sono i 50enni, che conoscono aumenti a due cifre in media del 18% e i neopatentati, con una media di aumento compresa fra l’8 e il 10% con punte di oltre il 20%. Per le due associazioni le tariffe, dal 1994 ad oggi, hanno registrato una crescita del 173%.

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