RC AUTO. Federconsumatori e Adusbef denunciano: ancora un anno di aumenti

Dopo gli aumenti record dello scorso anno (del 18% in media), anche quest’anno le tariffe per assicurare la propria auto continuano a salire. Secondo i dati dell’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori l’incremento medio del 2011 è del +12%. A crescere di più sono le tariffe per i neopatentati, con picchi di aumento che superano anche il 25%, così come sono aumentate le tariffe per i cinquantenni (fino al 20% in più). Alla luce dei nuovi aumenti il bilancio dei rincari registrati dal 1994 ad oggi, diventa impressionante attestandosi oltre il 186%!

"Un aumento intollerabile ed inspiegabile – scrivono Federconsumatori e Adusbef – a maggior ragione se confrontato con i dati relativi all’incidentalità: quest’ultima dal 2001 ad oggi è diminuita del 22%, al contrario le tariffe Rc Auto non fanno che aumentare!"

Ad aggravare la situazione c’è anche il problema dell’abbandono di intere zone da parte delle compagnie, soprattutto nel Sud. Infatti, sono sempre più numerose le denunce agli sportelli dell’Associazione di compagnie assicurative che disdicono i contratti assicurativi senza motivazione alcuna, per poi riproporli con aumenti esagerati, che raggiungono anche il doppio delle tariffe precedenti, spingendo così i contraenti a cambiare compagnia. Federconsumatori e Adusbef ritengono che queste azioni rappresentino una violazione dell’obbligo a contrarre, azioni contro le quali sono state già avviate delle vertenze.

"Una condotta vergognosa – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori ed Adusbef – che richiede interventi immediati, tesi soprattutto ad incrementare la competitività in tale settore." In particolar modo, come chiedono da anni le Associazioni, è necessario potenziare il ruolo degli agenti plurimandatari. "Inoltre, alla luce di tale andamento, chiediamo all’Isvap di avviare dei seri controlli sulla determinazione delle tariffe, per una maggiore trasparenza e chiarezza nei confronti dei cittadini che, quotidianamente, lamentano questi continui aumenti presso i nostri sportelli".

Comments are closed.