RC AUTO. Indennizzo diretto, Ania ribadisce piena collaborazione

Con riferimento alla proposta formulata dal vice ministro dello Sviluppo economico, Sergio D’Antoni, di affidare all’Isvap la gestione della stanza di compensazione necessaria al funzionamento dell’indennizzo diretto previsto dal D.P.R n. 254, l’Ania ribadisce la piena collaborazione tecnica, sottolineando che non vi è mai stato alcun intento di ostacolare l’avvio della riforma.

"Dato che, in conformità con le indicazioni dell’Antitust, il Decreto prevede che la stanza di compensazione debba operare in regime di completa autonomia rispetto alle compagnie di assicurazione e all’Ania – si legge nel comunicato dell’Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici – ci dichiariamo sin d’ora disponibili, senza riserva alcuna, ad offrire piena collaborazione tecnica e operativa al soggetto, quale che sia, cui verrà affidato l’incarico di costruire e gestire il funzionamento della stanza di compensazione".

Infine, l’Ania ribadisce la propria disponibilità a un costruttivo confronto con la Autorità e con le associazioni dei consumatori per affrontare, quanto più rapidamente possibile, i rilevanti problemi che il D.P.R. ha lasciato irrisolti: "In particolare – dichiara l’associazione – non è chiaro come si risolvano i problemi connessi a quelle clausole contrattuali favorevoli ai consumatori (diritto di evitare il malus, franchigie, rivalse) che richiedono scambi di informazioni fra imprese non previsti dal Decreto e vietati, in linea generale, dall’Antitrust".

Solo dopo che saranno risolti questi problemi (stanza di compensazione, clausole contrattuali, eventuale adeguamento della normativa Isvap) e che vi sarà il via libera da parte di tutte le Autorità competenti, secondo l’Ania si potrà dare una valutazione circa i tempi entro cui sarà possibile dare avvio al nuovo sistema.

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