RC AUTO. Isvap, al via a gennaio 2011 la Banca Dati Sinistri antifrode

La Banca Dati Sinistri partirà a gennaio 2011 e sarà uno strumento per ridurre le frodi nell’Rc Auto e, di conseguenza, farà calare le tariffe. Parola di Giancarlo Giannini, Presidente dell’Isvap, che ha anticipato il concetto in un’intervista su "Affari & Finanza" di lunedì scorso e lo ha ribadito ieri in audizione alla Commissione Finanze della Camera. La Banca Dati Sinistri, che contiene già dati su 50 milioni di sinistri, non è una semplice banca dati, ma un vero e proprio strumento antifrode: basterà inserire il nome di una persona, o il codice fiscale o la targa, per avere il quadro completo dei sinistri in cui è coinvolto, anche come testimone, negli ultimi 5 anni. E ci sono alcuni "fattori di allarme" che mettono a nudo eventuali truffe.

Le compagnie assicurative hanno l’obbligo di comunicare tutti i dati dei sinistri e Giannini è convinto che queste collaboreranno perché la riduzione delle truffe fa bene al mercato e dunque anche a loro. E per le imprese che non rispettano quest’obbligo scatteranno sanzioni; Giannini ha ricordato che lo scorso anno l’Isvap ha comminato ad alcune compagnie 1,9 milioni di euro di multe per "mancata o non corretta comunicazione". Il Presidente dell’Isvap ha, infine, annunciato che ”stanno partendo istruttorie sui casi di tariffe talmente alte che sono indizi di elusione all’obbligo di contrarre la polizza”.

Comments are closed.