RCAUTO. Ania smentisce valutazioni su prospettive delle tariffe

Nei giorni scorsi sono apparsi su alcuni quotidiani a tiratura nazionale alcuni dati elaborati dall’Ania circa la diminuzione dell’incidentalità e il mancato abbassamento delle tariffe Rcauto. In particolare l’Associazione affermava che la frequenza degli incidenti è diminuita dell’1,48% lo scorso anno, ma che gli indennizzi sono più costosi. Se gli incidenti ogni cento auto sono scesi dall’8,51 a 8,39, è anche vero – sostiene l’Ania – che il loro costo è cresciuto del 2,2%, passando dai 4.047 euro del 2005 ai 4.136 del 2006 annullando i benefici derivati dalla riduzione delle frequenza dei sinistri. Anche perché nel 21% degli incidenti auto c’è una persona che riporta danni fisici. In un incidente su cinque c’è qualcuno che si fa male, anche se in modo lieve. Insomma, sostengono le assicurazioni, non c’è niente da fare, non esistono i margini per una riduzione delle tariffe Rc auto.

Con una nota diffusa questa mattina, l’Ania, ha smentito di aver espresso alcuna valutazione in merito alle prospettive delle tariffe rc auto. Tali decisioni – si legge nella nota – spettano esclusivamente alle singole imprese che, sulla base dei propri dati, che possono differire anche sensibilmente da quelli medi di mercato, adottano politiche di prezzo assai diversificate quanto alle caratteristiche dei vari profili di rischio e in relazione alle strategie competitive che esse intendono mettere in atto.

In riferimento ai dati circolati, l’Ania sostiene che il periodico ANIA Trends si limita a riportare dati tecnici relativi alla sinistrosità nell’assicurazione rc auto, che evidenziano a livello di mercato leggere variazioni verso il basso della frequenza sinistri e verso l’alto del costo medio degli stessi. Si tratta di dati medi di mercato, peraltro riferiti all’anno scorso (esercizio 2006 rispetto al 2005), che ovviamente non tengono conto della fondamentale innovazione legislativa rappresentata dall’introduzione della procedura di risarcimento diretto, partita il 1° febbraio 2007.

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