RCAUTO. Risarcimento diretto, Camera ripristina rendite avvocati. Il commento dei consumatori

La Commissione Attività Produttive della Camera ha ripristinato le rendite agli avvocati
cancellate dal risarcimento diretto. Immediata la reazione dei consumatori. Adiconsum in una nota sottolinea: "L’assicurato ha diritto ad essere assistito nel contenzioso, ma le rendite non possono gravare sulle tariffe. Chiediamo al Parlamento di non approvare l’emendamento della Commissione".

Nel risarcimento diretto è prevista una norma in cui vige l’obbligo per la Compagnia di formulare la proposta di risarcimento all’assicurato e, soltanto nel caso in cui questa non sia ritenuta congrua dall’assicurato, prevede l’intervento dei professionisti, il cui costo viene caricato sulla tariffa. Il risarcimento diretto prevede anche che l’onorario venga calcolato solo per il risarcimento aggiuntivo che l’intervento del legale ha potuto realizzare rispetto alla proposta iniziale.

"La lobby degli avvocati, molto forte in Parlamento – afferma Adiconsum – ha ripristinato la norma del passato. Ciò è avvenuto in Commissione Attività produttive della Camera con l’approvazione di un emendamento che dovrà essere portato in Aula. Adiconsum giudica sbagliata la scelta della Commissione e chiede al Governo un intervento perché l’emendamento non venga approvato. Se così fosse, ciò darebbe adito ad aumenti delle tariffe Rc auto, semplicemente per salvaguardare rendite non legate ad un’effettiva attività professionale".

Scendono in campo anche Movimento Difesa del Cittadino, Movimento Consumatori e Cittadinanzattiva che affermano: "L’approvazione nella Commissione attività produttive della Camera di un emendamento al PdL C. 2272-bis del Governo compromette seriamente l’impianto della liberalizzazione avviata nel settore RC Auto con l’indennizzo diretto, che da qualche mese mesi i consumatori italiani stanno sperimentando con risultati estremamente positivi. L’azione delle lobbies dei professionisti tenta di recuperare quelle rendite di posizione che Bersani ha eliminato. Il taglio delle spese legali e dei tempi saranno vanificati se l’emendamento sarà approvato in aula, favorendo una nuova lievitazione delle Rc Auto, già insostenibili perché sono le più alte d’Europa. Chiediamo a tutti i gruppi parlamentari di cancellare in Aula l’emendamento approvato in commissione".

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