REFERENDUM. SOS Costituzione: da Cittadinanzattiva e Megachip un no alla riforma costituzionale

Un no forte e deciso contro questa riforma costituzionale su cui i cittadini saranno chiamati ad esprimersi con il referendum del prossimo 25 e 26 giugno. L’S.O.S. per la Costituzione è stato lanciato oggi dalle associazioni Cittadinanzattiva e Megachip che sui loro rispettivi siti, www.cittadinanzattiva.it e www.megachip.info, mettono a disposizione dei cittadini informazioni utili sui contenuti del referendum e la possibilità di richiedere ulteriori elementi in vista del voto scrivendo a soscostituzione@yahoo.it.

"Siamo preoccupati per la scarsa informazione – dicono le associazioni – che si sta riservando a questo importante appuntamento e soprattutto siamo preoccupati del modo in cui se ne discute. Non tutti i partiti esprimono chiaramente la loro posizione e sembrano più che altro impegnati ad assicurare che, dopo il voto, qualunque sarà il risultato, si metteranno ad un Tavolo per discutere della riforma della nostra Costituzione. A noi preme invece dire innanzitutto No a questa riforma".

"È la nostra esperienza diretta con i cittadini – continua la nota – alle prese con sistemi sanitari e scolastici diversi da regione a regione e con diritti non ugualmente garantiti, a farci dire no a questa riforma che rischia di darci un Paese sempre più spaccato e sempre meno solidale", afferma Teresa Petrangolini, segretario generale di Cittadinanzattiva. "Sulla necessarie modifiche alla Carta se ne parlerà dopo e ci auguriamo che a discuterne non siano solo i saggi della politica ma anche i cittadini".

Questi i motivi del NO:

  • No alla riforma di pochi
  • No all’uso della Costituzione a fini elettorali
  • No al premierato assoluto
  • No al pasticcio istituzionale
  • No alla devolution
  • No all’assenza di contrappesi

Teresa Petrangolini (segretario generale di Cittadinanzattiva), Giulietto Chiesa (presidente Megachip), Enrico Panini (segretario della Cgil scuola), costituzionalisti come Raniero Lavalle e Giuseppe Cotturri, giornalisti come Oliviero Beha e Claudio Fracassi, saranno protagonisti di tre puntate sul referendum, in onda sui canali di Europa 7, il 16, il 21 e il 23 giugno.

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