RICERCA. CNR e le strategie per la conservazione del Patrimonio Culturale

Dalla riflettografia scanner per indagare la Vergine delle Rocce, alle onde acustiche per scoprire i distacchi degli affreschi di Casa Vasari, dai laser portatili per pulire l’Attis di Donatello alle metodologie per la diagnosi dello ‘stato di salute’ della cattedrale di Troia e del Teatro Petruzzelli di Bari. Sono solo alcune delle tecnologie più recenti messe a punto dal Cnr per valorizzare e salvaguardare le opere d’arte. I risultati delle loro applicazioni saranno presentati durante il Convegno "Il Cnr e le strategie per la conservazione del Patrimonio Culturale", organizzato dall’Istituto per la Conservazione e Valorizzazione dei Beni Culturali del Cnr e promosso dall’Istituto Centrale per il Restauro (Icr), che avrà luogo a Roma, il 14 giugno, alle ore 9.00, presso il Cnr, piazzale Aldo Moro, 7.

Nel corso dell’evento sarà possibile assistere in diretta ad alcune dimostrazioni di utilizzo di strumenti per caratterizzare i materiali, scoprire i falsi, rilevare lo ‘stato di salute’ dei monumenti e la qualità dell’aria che li circonda. Scienza e arte sono ‘a braccetto’ in questa vetrina ‘tecnologica’ nata per celebrare il 100° anniversario della nascita di Cesare Brandi, padre del moderno restauro e figura di spicco nel panorama culturale italiano del Novecento.

Il Cnr ha dato un forte impulso alla nascita della scienza della conservazione, disciplina sorta all’indomani dell’alluvione di Firenze del 1966 – di cui a novembre ricorre il quarantennale – che provocò ingenti danni al patrimonio artistico e monumentale. La drammatica circostanza richiamò l’attenzione di chimici, fisici, biologi ingegneri di Università ed Enti di ricerca che si adoperarono, con restauratori dell’Icr e dei laboratori fiorentini, a salvare dal degrado un vasto numero di opere d’arte. Il Cnr da allora ha avviato una serie di ricerche che rappresentano ancora oggi un settore di punta dell’Ente.

Ad aprire la giornata saranno Roberto de Mattei, vice Presidente del Cnr, e Maria Mautone, direttore del Dipartimento Patrimonio Culturale del Cnr. Interverranno Antonia Pasqua Recchia, Direttore Generale per l’Innovazione Tecnologica e la Promozione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Cristina Acidini, Soprintendente dell’Opificio delle Pietre Dure, Giuseppe Basile dell’Istituto Centrale per il Restauro, Bruno Panieri di Confartigianato, Carla Tomasi, Presidente Associazione Restauratori d’Italia, Andrea Fedeli, presidente Confederazione Nazionale Artigianato Artistico e Tradizionale.

 

Comments are closed.