RICERCA. Cellule staminali, ACU: “Italia latitante a causa delle leggi proibizioniste”

Tra le nazioni che negli ultimi anni hanno pubblicato studi di ricerca sulle riviste scientifiche, il nostro Paese è del tutto assente. Lo denuncia l’Acu, basandosi sulla classifica stilata dalla rivista "Stem Cells": nel periodo 1998-2005 tra gli stati che hanno pubblicato ricerche sulle cellule staminali in testa ci sono gli USA (128 pubblicazioni), seguiti da Israele (42) e Gran Bretagna (30). Agli ultimi posti Repubblica Ceca, Iran, Spagna, Romania, Svizzera, Turchia (1). Nell’elenco non compare l’Italia. "La latitanza – sostiene l’ACU – è dovuta alle nostre leggi proibizioniste".

"Non ci stupisce – dichiara l’associazione -, per esempio e se pur nella parte finale della classifica, la presenza della Turchia, perche’ e’ anche in quel Paese che gli italiani vanno per la diagnosi pre-impianto per evitare che nascano bimbi con malattie genetiche ereditarie. Cosi’ come non ci stupisce il primo posto degli Usa e il terzo posto della Gran Bretagna: Paesi in cui la ricerca e’ molto favorita, soprattutto da leggi che (a livello statale e non federale nel caso degli Usa) hanno intuito il grande vantaggio per i malati e il grande business per tutti che c’e’ intorno a questa ricerca. Per quanto riguarda il nostro Paese, non possiamo che prendere atto di cio’ che e’ il prodotto delle nostre leggi, soprattutto quelle proibizioniste che impediscono lo sviluppo della parte piu’ avanzata della ricerca del settore, cioe’ quella delle staminali embrionali".

"Consegniamo questa nota – conclude l’ACU – ai nostri legislatori perche’ ci facciano piu’ che una riflessione, mentre noi continuiamo la nostra opera di informazione col nostro periodico "Notiziario Cellule Staminali", purtroppo ancora l’unico, a livello divulgativo, nel firmamento di questo settore: http://staminali.aduc.it

 

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