RICERCA. Liguria, Regione stanzia 9 Mln di euro

Grazie all’approvazione della Giunta del disegno di legge "Promozione, sviluppo, valorizzazione della ricerca, dell’innovazione e delle attività universitarie e di alta formazione", la regione Liguria punterà alla valorizzazione delle risorse pubbliche e private del suo territorio. Con uno stanziamento di 9 milioni di euro si aiuterà la ricerca umanistica, scientifica e tecnologica, il mondo universitario e dell’alta formazione, le imprese locali, gli investimenti in ricerca e innovazione da parte di soggetti pubblici e privati.

"È la prima volta – dichiara il vicepresidente della Giunta regionale, Massimiliano Costa – che, nell’ordinamento regionale, si provvede a creare un impianto legislativo complessivo che regoli questa materia guardando al mondo universitario, imprenditoriale e della ricerca e facendoli dialogare tra loro. Il tutto sotto la regia regionale". Il disegno di legge prevede l’istituzione di un Centro regionale tecnologico per la ricerca e l’innovazione che partirà a gennaio (dopo l’approvazione della legge in consiglio regionale prevista entro novembre), destinato alle piccole imprese che hanno più difficoltà ad incontrarsi con il mondo della ricerca, ed un fondo di rotazione, con una dotazione finanziaria di 8 milioni di euro, destinato a finanziare progetti innovativi e gestito da Filse che erogherà agevolazioni sotto forma di prestiti rimborsabili e servizi di finanza innovativa soprattutto per le piccole imprese in grado di coinvolgere di istituti di credito.

Saranno inoltre costituiti un Comitato di indirizzo (organo consultivo della giunta), un Comitato regionale di coordinamento delle attività universitarie (incaricato di coordinare le iniziative della Regione con quelle dell’Università di Genova) e un Osservatorio regionale sul sistema della ricerca, dell’innovazione e dell’alta formazione, con il compito di raccogliere e aggiornare i dati statistici e acquisire informazioni e documentazioni sull’argomento. E poi un Fondo regionale (costituito presso Filse SpA) per finanziare la ricerca industriale e l’innovazione aziendale. L’azione regionale in materia di ricerca e innovazione sarà regolata da un Programma triennale e da un piano operativo annuale.

"Con questo disegno di legge – spiega l’assessore alle Attività produttive, Renzo Guccinelli – vogliamo rafforzare e migliorare rendendolo più competitivo, il sistema economico e produttivo della nostra regione. A partire proprio dalla valorizzazione delle tante eccellenze presenti sul territorio". La copertura finanziaria del progetto è di circa 9 milioni di euro di cui 8 per il fondo di rotazione a sostegno dell’industria e delle piccole e medie imprese e 1 milione per le sedi decentrate delle Università.

 

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