RICERCA. Staminali, Mussi: “No chiusura a sperimentazione in Europa”

L’Italia ha ritirato il sostegno che aveva finora dato ad "una dichiarazione etica riguardo l’uso della ricerca sulle cellule staminali". Lo ha annunciato alla stampa il ministro all’università e ricerca, Fabio Mussi, a margine del consiglio Ue competitività. Su questo tema l’Italia ha pertanto "cambiato posizione" – ha detto il ministro – ricordando che "naturalmente la sua legge resta in vigore. Ma – ha precisato – non mi sembrava il caso che in sede europea come paese avessimo una posizione di chiusura totale alla sperimentazione e la ricerca tale da essere un ostacolo restrittivo alla ricerca". Il neo ministro auspica ad una "correzione della legislazione italiana da realizzarsi nella misura del possibile, essendo realisti rispetto alle maggioranze parlamentari".

Sull’argomento si è espressa anche Livia Turco, ministro della salute: "Ritengo che la decisione del Ministro Mussi vada nella direzione di non impedire ai singoli Stati membri dell’Unione Europea di proseguire le ricerche scientifiche sulle cellule staminali secondo quanto previsto dalle rispettive legislazioni e normative nazionali. In questo senso il mancato sostegno italiano alla dichiarazione etica non ha alcuna ripercussione sulla legge italiana in materia di procreazione medicalmente assistita, che resta ovviamente in vigore nella sua integrità"

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