RIFIUTI. L’IVA va applicata anche sulla TIA1, MDC Civitavecchia: “La fine di un diritto”

L’IVA va applicata anche alla TIA1, la Tariffa Rifiuti in vigore in quasi tutti i comuni. Lo ha stabilito il Dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia, in una circolare emanata l’11 novembre scorso. E’ quanto fa sapere il Movimento Difesa del Cittadino di Civitavecchia che commenta così la notizia: "Muoiono qui, con un orientamento del Ministero contrario rispetto a quello della Corte Costituzionale, tutte le speranze di vedersi rimborsare l’IVA sulla Tariffa Rifiuti. A nulla sono valse le proteste ed i milioni di moduli di richiesta di rimborso presentati (oltre 16.000 solo quelli scaricati dal sito di MDC Civitavecchia).

L’Associazione dei consumatori ricostruisce i fatti. "Tutto inizia quest’estate con un ordine del giorno presentato alla Camera dall’ Onorevole Bruno Murgia in base al quale l’emendamento che rendeva possibile applicare l’IVA alla TIA2 (quella non ancora in vigore) era estendibile anche alla TIA1 (quella usata dai comuni che non applicano più la TARSU). In questo ordine del giorno si afferma che, se la TIA 2 non ha natura tributaria e quindi su essa è applicabile l’IVA, anche la TIA 1, nonostante quanto affermato dalla Corte Costituzionale, è una tariffa e non un tributo, e quindi l’applicazione dell’IVA è legittima".

Usando le parole del Dipartimento delle Finanze: "Si esprime, quindi, il parere che la TIA1 debba continuare ad essere assoggettata all’IVA". MDC Civitavecchia sta valutando iniziative da intraprendere perché non ritiene giusto che una sentenza della Corte Costituzione non abbia più un valore in Italia.

Comments are closed.