RIFIUTI. MDC Genova chiede incontro urgente sulla Raccolta Differenziata

Informazioni sulla raccolta differenziata: scadenze e previsioni di spesa, distribuzione dei raccoglitori per l’alluminio, costo del posizionamento e della manutenzione dei cassonetti a scomparsa: sono fra i temi oggetto dell’incontro sulla raccolta differenziata che il Movimento Difesa del Cittadino MDC di Genova, a nome della associazioni di consumatori liguri, ha chiesto ai Dirigenti AMIU e agli Assessori di Regione, Provincia e Comune.

Nella richiesta, inviata lo scorso mercoledì, viene infatti ricordato che a ottobre era stato stilato un protocollo d’intesa fra AMIU e Associazioni Consumatori Liguri "per sviluppare rapporti di collaborazione e reciproca informazione sulle problematiche riguardanti la raccolta rifiuti nel Comune di Genova e nei comuni interessati della Provincia di Genova". In tema di raccolta differenziata, viene ricordato, "sono nate delle polemiche e un ricorso al TAR presentato dai dirigenti AMIU contro una delibera della Giunta regionale che stabiliva quali rifiuti potevano rientrare nella Raccolta Differenziata. Tale definizione permetteva di poter conteggiare, così, le percentuali precise di detta raccolta ai fini statistici, programmatori ed operativi. Non sappiamo dove porterà la contrapposizione. Quello che notiamo subito è che non vengono fornite informazioni sul programma preparato e sviluppato da AMIU per "incrementare la Raccolta Differenziata", come recita il Protocollo citato". Le associazioni hanno dunque chiesto un incontro che comprenda il programma AMIU per la raccolta differenziata, la raccolta differenziata dell’alluminio perché "risultano solo circa 100 raccoglitori in una città di 650.000 cittadini", i cassonetti a scomparsa ("costo del posizionamento e della manutenzione in alcune piazze genovesi con verifica delle richieste di più aziende fornitrici di detti cassonetti ; inquadramento di tali cassonetti nel piano generale per l’incremento della Raccolta Differenziata". "Poiché l’argomento è molto importante per tutti i cittadini sia per la salute e per l’ambiente che per gli aspetti tariffari (come riportato dal Protocollo di Intesa), essendo presente nel Comune e nella Provincia di Genova una nuova composizione consiliare, le Associazioni Consumatori desiderano conoscere gli intendimenti e le indicazioni operative che intendono dare i nuovi Assessori ai Rifiuti Sebastiano Sciortino e Carlo Senesi ai Dirigenti AMIU sull’argomento e su tutto ciò che è collegato – si legge nella richiesta – Inoltre le associazioni desiderano la presenza anche dell’Assessore Regionale all’Ambiente Franco Zunino, che ha stilato la Delibera Regionale contestata con il ricorso al TAR, in modo che si conoscano a pieno le divergenze e le conseguenze per il cittadino. In pratica a queste Associazioni il contrasto risulta incomprensibile e dannoso per i consumatori, specie se si trascura l’informazione sull’impegno e l’operatività per rendere quel servizio, oggetto e finalità del proprio essere di AMIU e delle stesse istituzioni".

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