RIFIUTI. RAEE, CTCU: chiedere eventuali costi di consegna e ritiro a domicilio

Rottamazione degli elettrodomestici usati: arriva il decreto RAEE e il Centro Tutela Consumatori Utenti rende disponibile sul proprio sito una serie di consigli utili. Dal 18 giugno, afferma infatti l’associazione, chi compra un nuovo prodotto elettrico o elettronico può consegnare gratuitamente l’apparecchio usato o non più funzionante al negozio in cui effettua l’acquisto.

"Grazie al decreto n. 65/2010 in materia di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), – ricorda l’associazione – operativo dal 18 giugno, chi compra un nuovo apparecchio può consegnare gratuitamente il vecchio al negoziante presso cui effettua l’acquisto. In pratica si rende possibile uno scambio "uno contro uno" con il rivenditore, al quale spetta poi l’onere del corretto smaltimento dei vecchi elettrodomestici senza costi aggiuntivi per il consumatore. Per garantire la tracciabilità del rifiuto elettrico/elettronico, l’acquirente è tenuto a fornire al negoziante i propri dati personali (nome, codice fiscale ecc.)".

Dall’associazione arriva però un consiglio: "Laddove sia prevista la consegna a domicilio del nuovo elettrodomestico, è importante chiarire con il rivenditore se tale servizio è gratuito e se include anche il ritiro del vecchio apparecchio. Il decreto in questione, infatti, prevede la gratuità solo per lo smaltimento del rifiuto elettrico/elettronico, ma non per il suo ritiro a domicilio, né per la consegna a domicilio del nuovo acquisto".

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