RIFIUTI. RAEE, Ecodom: raccolta elettrodomestici aumentata del 17% nel 2010

Frigoriferi, condizionatori, lavatrici, lavastoviglie, forni e cappe: nel 2010 la quantità di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) gestiti e riciclati in Italia da Ecodom, il Consorzio italiano di recupero e riciclaggio degli elettrodomestici, è aumentata del 17% rispetto al 2009, con 89.100 tonnellate di rifiuti trattati contro le precedenti 76 mila tonnellate.

Sono i dati resi noti oggi dal Consorzio, che sottolinea come dagli elettrodomestici trattati siano stati ricavate e riciclate "58.340 tonnellate di ferro, quantità con cui si potrebbero realizzare cerchioni per oltre un milione di automobili; 1.655 tonnellate di rame, equivalenti al materiale necessario per rivestire circa 60 Statue della Libertà come quella di New York; 2.876 tonnellate di alluminio, che consentirebbero la realizzazione di oltre 215 milioni di lattine; 7.500 tonnellate di plastica, peso corrispondente a quello di circa 150 milioni di bottiglie da 1,5 litri".

In questo modo, si è evitata l’immissione in atmosfera di circa 1 milione 800 mila tonnellate di anidride carbonica, "una quantità equivalente a quella che verrebbe assorbita in un anno da un bosco grande quanto l’intera provincia di Ancona". Per il direttore generale Ecodom Giorgio Arienti, il risultato si è reso possibile anche perché "i cittadini italiani stanno diventando sempre più consapevoli dell’importanza del riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici".

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