RIFIUTI. Raee, Rapporto 2010: raccolta è aumentata del 27%

Nel 2010 sono aumentati del 27% i Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) raccolti rispetto all’anno precedente, con una media procapite pari a 4,07 kg per abitante che permette di raggiungere l’obiettivo di 4 kg/ab. fissato dalla normativa europea. Il 2010 ha dunque confermato il trend di crescita nella raccolta dei Raee che aveva già caratterizzato gli anni precedenti: sul territorio italiano, nel corso dell’anno sono stati raccolti complessivamente 245.350.782 kg di rifiuti elettronici. Se si raffronta questo dato con i 193.034.207 kg raccolti nel 2009 questo significa un aumento di oltre il 27% su base annua. Sono i risultati presenti nel Rapporto Annuale 2010 sul sistema di ritiro e trattamento dei Raee edito dal Centro di Coordinamento Raee e presentato oggi.

"Il risultato più rilevante della raccolta complessiva – si legge nel Rapporto – riguarda il fatto che la media pro-capite di raccolta in Italia è pari a 4,07 kg per abitante ossia oltre l’obiettivo di 4 kg/ab fissato dalla normativa europea. L’importante risultato dei 4 kg/ab raggiunto a livello nazionale è stato possibile grazie a un incremento delle quantità raccolte su tutto il territorio nazionale".

Nonostante questo, ci sono ancora forti differenze nei quantitativi di rifiuti raccolti nelle diverse regioni. Le regioni del Nord registrano una media di raccolta procapite superiore alla media nazionale, con il primato assoluto dell’Umbria che raggiunge 7,16 kg/ab. Al Centro ci sono casi di eccellenza ma anche regioni che non riescono a raggiungere livelli adeguati di raccolta, come Abruzzo e Lazio (ferme a 2,01 e 2,91 kg/ab). L’area del Sud e Isole, nonostante l’ottimo risultato della Sardegna con 5,76 kg/ab, presenta ancora forti ritardi: in Basilicata e in Puglia, nonostante l’aumento complessivo, non si arriva a 2 kg/ab, mentre è da sottolineare l’aumento percentuale della raccolta in Sicilia che, seppure segna solo 2,20 kg/ab, ha più che raddoppiato le quantità raccolte con un più 169% nel 2010 rispetto al 2009.

Le ripartizioni dei Raee vedono al primo posto la raccolta di televisori e monitor (raggruppamento R3) che hanno ulteriormente rafforzato la propria quota superando il 33% rispetto al totale dei rifiuti raccolti: questo incremento, dovuto in gran parte al passaggio al digitale terrestre e quindi alla sostituzione dei televisori, è stato bilanciato da una riduzione della quota dei Raee appartenenti al raggruppamento che riunisce le apparecchiature refrigeranti quali frigoriferi e condizionatori.

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