RIFIUTI. Raee, entro 18 giugno punti vendita dovranno organizzare ritiro

Dal prossimo 18 giugno, in base alla nuova normativa Raee, i consumatori potranno smaltire gratuitamente i propri rifiuti elettronici, dalle televisioni al frigorifero, presso i venditori dei negozi di elettronica, anche online, nel momento in cui acquistano un nuovo prodotto della stessa categoria.

"Accogliamo positivamente l’introduzione dello smaltimento gratuito dei rifiuti elettronici domestici presso i venditori di elettronica, installatori e centri di assistenza, una gradita novità per i consumatori e per l’ambiente – dichiara Carlo Pileri, Presidente dell’Adoc – dal prossimo 18 giugno i prodotti elettronici domestici che vengono sostituiti con l’acquisto di un apparecchio nuovo ed equivalente dovranno essere gratuitamente ritirati, anche presso il domicilio dei consumatori e trasportati nei punti di raccolta direttamente dai venditori/distributori che vendono il nuovo prodotto, in base alla regola dell’"uno contro uno", ovvero quando all’acquisto di un nuovo apparecchio corrisponde il ritiro di un usato dello stesso tipo che abbia svolto le stesse funzioni, ad esempio un televisore nuovo contro un televisore vecchio. In questo senso vorremmo che fosse adottato un criterio di "elasticità" basato sull’ingombro del prodotto, per cui un consumatore che acquista una lavatrice può portare indietro una lavastoviglie usata."

Per Adoc la normativa avrebbe potuto essere introdotta in tempi più brevi, si sarebbero potuti evitare i problemi di smaltimento dei televisori per il passaggio al digitale terrestre.

"La normativa Raee è opportuna ma tardiva – continua Pileri – si sarebbe potuto evitare lo scempio ecologico e urbano verificatosi a Roma lo scorso novembre al momento del passaggio al digitale terrestre. In quell’occasione furono abbandonati centinaia di vecchi televisori nei cassonetti e nei parchi, anche perché non erano stati predisposti appositi centri di raccolta. Ci auguriamo che, con l’introduzione della normativa, episodi di tale fattispecie non si verifichino più. L’Adoc vigilerà comunque sull’attuazione della normativa, denunciando eventualmente i commercianti che non rispetteranno gli obblighi di smaltimento o che applicheranno illegali balzelli per il servizio, per cui sono previste sanzioni amministrative variabili dai 150 ai 400 euro."

Comments are closed.