RIFIUTI. Rimborso IVA, MDC Civitavecchia: “Anche i Comuni chiedono un intervento del Governo”

Anche l’ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, si schiera al fianco dei cittadini e delle Associazioni dei consumatori nel chiedere al Governo una soluzione per i rimborsi dell’IVA sulla Tariffa di Igiene Ambientale. Il Movimento Difesa del Cittadino di Civitavecchia riporta le dichiarazioni di Filippo Bernocchi, delegato ANCI alle politiche energetiche e ai rifiuti, al termine dell’incontro con gli assessori all’ambiente e al bilancio dei Comuni capoluogo, riunitisi il 17 febbraio a Roma per discutere delle implicazioni derivanti dalla Sentenza della Corte Costituzionale che ha reso illegittima l’applicazione dell’IVA sulla Tariffa di Igiene Ambientale.

"Forte delusione per l’assenza di spazio per le proposte di correttivi normativi avanzate da ANCI e per la mancanza di un confronto volto ad individuare una soluzione condivisa" ha commentato Bernocchi che ha chiesto "un impegno del Governo a trovare una soluzione, nel primo provvedimento legislativo utile, per una situazione di emergenza che rischia di mettere in crisi i bilanci dei Comuni e l’intero sistema della gestione dei rifiuti”.

Intanto i cittadini continuano a compilare i moduli per il rimborso, disponibili sul sito di MDC Civitavecchia: si sono già superate le 13.500 richieste. "Anche il Comune di Civitavecchia ed Etruria Servizi si uniscono al coro di chi chiede al Governo provvedimenti risolutori della problematica – scrive MDC Civitavecchia in una nota – ma aspettiamo sempre con ansia che Etruria Servizi Spa proceda, lei che può, con apposito interpello in merito all’Agenzia delle Entrate".

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