RIFIUTI. Rimborso Iva, Hera continua ad applicarla in attesa di decisione formale

In una comunicazione inviata in bolletta a tutti gli utenti riminesi, Hera spiega il motivo per cui continua ad applicare l’Iva sui rifiuti nonostante la pronuncia della Corte di Cassazione. Già a novembre Assoutenti aveva sollevato il problema chiedendo alla società di spiegare la sua presa di posizione. La risposta di Hera in una comunicazione inviata in bolletta a tutti gli utenti. La riportiamo di seguito: "Gentile cliente, desideriamo informarla che la Corte Costituzionale, con sentenza n. 238 del 24/7/2009 ha definito tributaria la natura della Tariffa di Igiene Ambientale (TIA) ed in quanto tale non assoggettabile al pagamento dell’IVA. Il gruppo Hera in attesa di una decisione formale da parte del Legislatore, non può che proseguire nell’applicazione di tale imposta puntualmente versata da Hera all’Agenzia delle Entrate e non può dare seguito ad alcun rimborso. Quando il Legislatore definirà le modalità di applicazione delle sentenza, il Gruppo Hera provvederà ad informarla ed agire secondo quanto sarà stabilito dalla norma. Per il momento quindi la invitiamo a non inviare richieste di rimborso alle quali per ragioni di cui sopra non si potrà dare risposta."

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