RIFIUTI. Salerno, condannata Fonderia Pisano. MDC: “Riconosciuto danno diretto all’associazione”

Sversamento dei rifiuti di natura liquida nel fiume Irno, (SA) mancato rinnovo di una serie di autorizzazioni ed emissione di polveri con grave disturbo per i residenti. Questi i reati per i quali è stata tratta in giudizio e condannata ad una multa di oltre 6mila euro la Fonderia Pisano davanti al Giudice del Tribunale di Salerno. Il Movimento Difesa del Cittadino della sede campana è stato ammesso a giudizio avanzando la richiesta, poi ammessa, della presenza di "un danno diretto per l’associazione, a causa della frustrazione degli scopi statutari, tra i quali vanno ricompresi anche la tutela della salute e della salubrità dell’ambiente".

Il P.M. ha accettato la proposta di patteggiamento condizionandolo all’esecuzione di una serie di lavori volti a ridurre il livello di inquinamento della Fonderia Pisano. Raggiunto tale accordo, il processo è stato definito con sentenza di applicazione di pena concordata tra le parti e con una multa di euro 6.375 oltre al pagamento delle spese processuali.

Danilo Laurino, di MDC Salerno ha sottolineato l’importanza della sentenza per la "decisione di riconoscere un danno diretto per le associazioni dei consumatori, impegnate nel perseguimento dei propri scopi statutari. Si tratta inoltre di una sentenza di patteggiamento che ha come presupposto l’esecuzione di lavori volti a ridurre gli effetti inquinanti".

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