RIFIUTI. “Uno contro uno”, ignorato dalla maggior parte degli italiani

Solo il 14% dei cittadini del Lazio dichiara di essere a conoscenza dell’esistenza del decreto "uno contro uno", che obbliga i venditori di elettrodomestici al ritiro gratuito dell’apparecchiatura dimessa a fronte dell’acquisto di un prodotto nuovo equivalente. È quanto emerge dalla ricerca commissionata da Ecodom, il Consorzio italiano di recupero e riciclaggio degli elettrodomestici, a Ipsos sul comportamento degli italiani in materia di raccolta dei Raee, realizzata su un campione di 1206 persone rappresentativo della popolazione italiana. Il dato nazionale parla di un 53% della popolazione che non è a conoscenza del decreto: non fa eccezione la regione Lazio dove il 57% non sa che i venditori devono ritirare il vecchio elettrodomestico a fronte dell’acquisto di un nuovo prodotto equivalente. il 29% dichiara di saperne qualcosa, senza approfondire i dettagli, mentre solamente il 14% conosce il decreto. A causa di queste carenza informative, nel Lazio: solo nel 42% dei casi, frigoriferi, lavatrici e forni dismessi sono stati ritirati a fronte dell’acquisto di una nuova apparecchiatura. Nel caso dei piccoli elettrodomestici, quali phon, ferri da stiro e sveglie, la percentuale si riduce al 12%, con un rischio di trattamento non corretto per l’altro 88%. Inoltre, viene ritirato solamente il 15% dei cellulari, calcolatrici, computer portatili: dell’85% rimanente, il 67% resta nelle case laziali, con un’elevata probabilità di rischi ambientali futuri, e il 9% viene trattato in modo scorretto.

In occasione della presentazione della ricerca Ecodom e Legambiente hanno presentato la seconda edizione di RAEEporter, la campagna nazionale che ha l’obiettivo di educare i cittadini a non abbandonare i RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) sul ciglio delle strade, nei campi, sui margini dei fiumi o sulle spiagge. Da quest’anno non solo è possibile fotografare e segnalare i RAEE abbandonati sul sito www.raeeporter.it ma anche realizzare contributi video, sia per dare una testimonianza ancora più forte del degrado ambientale sia per suggerire spunti di riflessione su quanto le apparecchiature elettroniche (e i rifiuti che poi ne derivano) pervadano le nostre esistenze. Inoltre per i cittadini più high tech è stata sviluppata un’applicazione per iPhone che permetterà di inviare in tempo reale il proprio scatto fotografico al sito www.raeeporter.it. E ancora, nasce RAEE Message Board, una bacheca virtuale per creare un canale di dialogo diretto tra Ecodom e i cittadini.

 

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