RINNOVABILI. San Salvatore Telesino (Bn), MDC ribadisce opposizione a termovalorizzatore

No alla centrale a biomasse di San Salvatore Telesino (Bn). Continua la battaglia di MDC Sannio Valle Telesina contro il termovalorizzatore-inceneritore che dovrebbe sorgere nella zona. L’associazione chiede l’immediata costituzione del comitato civico intercomunale, tra i cui obiettivi c’è la raccolta di firme per una petizione popolare. MDC riporta, inoltre, l’antefatto dell’intera vicenda.

Come nasce il caso "centrale di San Salvatore Telesino"? MDC ha pensato di proporre una ricostruzione dei fatti che hanno portato al progetto della centrale a biomasse. A tal fine si riporta un articolo pubblicato sul quotidiano L’Eco di Bergamo nell’ambito del 10 aprile 2007 (inchiesta "Fonti Alternative" a pagina 18), in cui l’autore Dino Nikpalj riassume in modo preciso fatti e protagonisti della vicenda.

Tutta la storia è "la dimostrazione lampante – afferma Giovanni Festa, Presidente di MDC Sannio Valle Telesina – dell’inutilità delle cd. Province, come tali, e delle amministrazioni provinciali: Vanno eliminate! Non servono a nulla! Sono solo un costo per le casse, ormai quasi vuote, dell’erario. Così lo Stato Italiano potrebbe risparmiare milioni di euro. E gli amministratori comunali, i Sindaci, potrebbero avere maggiore potere decisionale con assunzione diretta di responsabilità, come è giusto che sia ed i cittadini sapere, finalmente, con chi devono prendersela. Perché l’Italia è il paese dei Comuni e non di questa creazione artificiale che sono le province ed anche le regioni".

Inchiesta "Fonti Alternative" del 10 aprile 2007, p.18: clicca qui formato word; clicca qui formato pdf.

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