RISPARMIO. 83a Giornata, Padoa-Schioppa: “Il cammino di risanamento dei conti è lungo”

"L’importanza del risparmio, come fattore di sviluppo dell’economia e di miglioramento delle condizioni di vita collettive e dei singoli cittadini, è al centro delle Giornate Mondiali del Risparmio organizzate dall’Acri a partire dal 1924. La 83ª edizione, dedicata a "Cinquant’anni di Europa unita: regole e vantaggi per i risparmiatori", costituisce una ulteriore, importante occasione di riflessione su questi temi e concorrerà ad accrescere l’informazione dei cittadini, confermando l’attualità dell’iniziativa". Esordisce così il messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al presidente dell’Acri Giuseppe Guzzetti in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio che si è celebrata oggi a Roma. "Il grande sviluppo dei mercati finanziari, rende infatti indispensabile l’adeguamento della protezione dei risparmiatori attraverso un costante miglioramento del sistema di regole ed istituzioni".

Il Ministro dell’Economia ha sottolineato nel suo intervento il legame fra "costruzione europea e vantaggi per i risparmiatori". Ha ricordato il peso del debito e i provvedimenti dell’attuale Finanziaria. "Il cammino di risanamento dei conti non è concluso, è ancora lungo – ha detto Padoa-Schioppa – Sta dando e continuerà a dare benefici e prospettive ai giovani e al Paese intero, ma inganneremmo noi stessi se lo presentassimo come cosa facile: far credere che il cammino sia facile significa renderlo ancora più difficile". "Più volte ho sottolineato – ha detto il Ministro – come il peso del debito costituisca la più grave anomalia economica di cui soffre l’Italia". Padoa-Schioppa ha sottolineato come il debito gravi soprattutto sui giovani: proprio i giovani "sono i primi a sostenere il costo del debito, a soffrire l’assenza di adeguate protezioni sociali per un mondo del lavoro flessibile, a subire la sproporzione tra le pensioni a cui contribuiscono e quelle che riceveranno, a sopportare il depauperamento delle risorse naturali per mancati investimenti in uno sviluppo più attento alla preservazione dell’ambiente".

Padoa-Schioppa ha inoltre ricordato il ruolo dell’Europa in difesa del risparmio: "Nei quaranta anni in cui ho servito in istituzioni pubbliche, italiane ed europee, il più forte contributo alla tutela del risparmio degli italiani l’ho visto venire dall’Europa". Ed ha aggiunto: "La politica di unificazione del sistema finanziario europeo deve ritrovare l’energia e lo spirito che hanno permesso in passato di compiere scelte coraggiose in nome di un interesse comune". "Credo sia il momento giusto – ha commentato il Ministro concludendo il suo intervento – di prendere coscienza della sfida che rappresenta per noi italiani dovere ogni anno iniziare la nostra corsa nella competizione globale appesantiti da 70 miliardi di euro di interessi sul debito, metà dei quali dovuti a risparmiatori esteri", aggiungendo inoltre che "dopo un quinquennio, il debito ha ricominciato a scendere rispetto al prodotto; la prospettiva di riportarlo al di sotto del 100 per cento del Pil per la prima volta dal 1991, è a portata di mano".

Per Corrado Faissola "La nostra economia continua a giovarsi di una elevata propensione al risparmio. Secondo i dati della Commissione Europea a fine 2007 il tasso di risparmio lordo delle famiglie sarà pari al 16,1% in Italia, al 16,4% in Germania, al 15 in Francia, al 9,7 in Giappone, al 10,3 in Spagna, al 4,9 in Gran Bretagna. Grazie a questa capacità di accumulazione di risparmio oggi il nostro Paese primeggia, nel panorama internazionale, quanto al rapporto tra stock di attività finanziaria delle famiglie e prodotti interno lordo". Per Faissola "la capacità di risparmio continua ad essere una delle fondamentali leve di crescita della nostra economia, solida garanzia di progresso. Politiche economiche ben orientate, capaci di contrastare la crescita dei deficit pubblici consentono di destinare questa risorsa primaria agli investimenti e all’accumulazione di capacità produttiva".

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