RISPARMIO. Bond Argentina, Tfa: da Buenos Aires notizie peggiorative

"La nuova ipotesi di concambio annunciata da Buenos Aires sembrerebbe peggiorativa rispetto alla pessima offerta del 2005, con un taglio superiore al 65% del capitale". È quanto ha dichiarato il Presidente della Task Force Argentina, Nicola Stock, in merito all’annuncio del Ministro dell’Economia argentino, Amado Boudou, circa la riapertura dell’offerta di scambio sulle obbligazioni in default dal 2001 pari a 20 miliardi di dollari più interessi.

"I termini dell’offerta – ha detto Stock – non sono stati resi noti alla nostra Associazione, che rappresenta oltre 180.000 investitori italiani detentori di circa 4,5 miliardi di dollari, interessi esclusi, di obbligazioni in default".

Dalle dichiarazioni argentine emergerebbe che i termini dello scambio sarebbero stati negoziati con i fondi speculativi, "perdura quindi – ha proseguito Stock – la strategia dell’Argentina di non negoziare con i rappresentati degli obbligazionisti retail tra cui la Tfa".

In questo senso l’Associazione seguirà con attenzione gli sviluppi di tale annuncio e valuterà i termini dell’offerta una volta noti, nell’interesse degli obbligazionisti rappresentati.

 

 

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