RISPARMIO. Bond Cirio, Tribunale Parma condanna banca

Il Tribunale di Parma ha condannato una banca alla restituzione di quanto versato (€ 371.306,40) da una coppia di associati Confconsumatori per l’acquisto di "Cirio Fin.". "La sentenza – dichiara l’avv. Giovanni Franchi, legale Confconsumatori, che ha tutelato in giudizio gli associati – conferma l’orientamento giurisprudenziale sempre più consolidato, per il quale non si possono vendere titoli a clienti – anche se gli stessi hanno investito in azioni e fondi, dimostrando così una certa esperienza finanziaria – quando quei titoli rappresentano quote elevate dei risparmi (come l’80%), dovendosi in tal caso informare per iscritto l’investitore dell’inadeguatezza e ricevere da lui un’autorizzazione sempre scritta a procedere all’operazione".

Ad effettuare l’investimento era stato il figlio – privo dei poteri rappresentativi – avverso il quale l’Istituto aveva intentato una causa chiedendo che lo stesso venisse condannato.

Il Tribunale ha in primo luogo escluso che il difetto di rappresentanza in capo al figlio comportasse l’inefficacia dell’acquisto, avendo in seguito i genitori ratificato il suo comportamento, per non avere mai contestato i documenti bancari che si riferivano allo stesso. E ha respinto anche la richiesta di garanzia avanzata dalla banca. Ciò a causa della sua negligenza, per non avere verificato i suoi dipendenti gli effettivi poteri di cui era dotato il figlio.

La domanda degli associati è stata invece accolta, sebbene la banca avesse assolto l’impegno informativo prescritto dall’art. 21 TUF, perché il Collegio ha ravvisato la violazione dell’art. 29 Reg. Consob n. 11422/98, per non avere la banca informato i clienti dell’inadeguatezza dell’investimento; inadeguatezza derivante non dalla pericolosità del titolo – l’acquisto era del luglio 2001, mentre il default del gruppo risale al novembre 2002 -, ma dal fatto che lo stesso rappresentasse circa l’80% dei loro risparmi, ossia una quota troppo elevata perché un acquisto di titoli finanziari possa ritenersi adeguato.

 

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