RISPARMIO. CTCU chiede programmi scolastici su economia e finanza

Come si fa a sapere qual è il modo migliore per spendere o investire i propri soldi? Sicuramente il corretto rapporto con il denaro si impara con il tempo, ma è molto importante anche l’educazione ai temi economici. E una buona formazione è quella che si riceve fin da giovani. Per questo il Centro Tutela Consumatori e Utenti di Bolzano, in occasione dell’apertura dell’anno scolastico 2009-2010, chiede che vengano messi in atto programmi didattici per una formazione finanziaria.

"Solo con adeguate conoscenze economico-finanziarie di base, studenti e studentesse potranno divenire dei consumatori adulti e veri attori protagonisti della vita economica – afferma Walther Andreaus, direttore del CTCU – A tal fine sono richiesti programmi correnti per una formazione finanziaria generale". Il CTCU tira le somme della crisi economica che ha avuto pesanti conseguenze sul potere di acquisto degli italiani; anche i bilanci delle famiglie del ceto medio ne hanno risentito.

"L’indebitamento medio – 20.100 euro per famiglia – è aumentato negli ultimi 5 anni del 30%, mentre nello stesso periodo i risparmi medi – 25.700 euro – sono calati di circa il 36%. Le esecuzioni immobiliari di case di proprietà, solo nell’ultimo anno, sono aumentate in provincia del 44%". "A seguito di tali impellenti sfide, la preparazione finanziaria delle persone non può rimanere cosa marginale – spiega Andreaus – In occasione dell’inizio di anno scolastico tutti gli interessati sono chiamati a farsi promotori di una maggiore cultura finanziaria presso adolescenti e giovani, per non dare alcuna opportunità al fenomeno strisciante dell’analfabetismo monetario". Dal canto suo il CTCU ha messo gratuitamente a disposizione del pubblico il "Libretto contabile on line" e la Guida "Saper investire" e altro materiale didattico ed informativo che spiega come affrontare le spese quotidiane, come risparmiare, come valutare i rischi di un investimento.

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