RISPARMIO. Carta Viva 12, Altroconsumo denuncia: Taeg come carte revolving

"La serenità di comprare a rate". Recita così la pubblicità della nuova Carta Viva 12 lanciata da Compass, società di credito al consumo del Gruppo Mediobanca, come la prima carta rateale non revolving che permette di rimborsare con 12 rate di importo fisso l’estratto conto mensile. "Ma basta fare qualche calcolo per capire che i tassi sono salati e in linea con quelli delle carte revolving".

La denuncia arriva da Altroconsumo che ha fatto qualche calcolo: prima di tutto la rateizzazione si paga con una commissione mensile tra lo 0,5% e lo 0,7% dell’importo finanziato. E il Taeg pagato per la rateizzazione va da un minimo dell’11,46% a un massimo del 16,26%. Nel caso in cui si chieda l’invio dell’estratto conto cartaceo, il Taeg sarà compreso tra il 13,64% e il 21,69%. "Non proprio cifre di poco conto". Quindi per questa carta il Tan è zero ma il Taeg è nella media del credito revolving, come risulta dalle ultime rilevazioni della Banca d’Italia: il tasso medio del credito revolving è del 17,28%, quello massimo del 25,98%.

Secondo Altroconsumo la Carta Viva 12 non è competitiva nemmeno rispetto a un prestito personale che ha un tasso medio dell’11,3% fino a un massimo del 16,95%. L’Associaizone ricorda che è possibile calcolare il Taeg della rateizzazione della carta Viva 12 con il loro servizio online. Basta indicare zero come Tan e inserire nel campo "incasso rata" le commissioni di rateizzazione mensili, pari a una percentuale tra lo 0,5% e lo 0,7% dell’importo da finanziare (cioè l’estratto conto da pagare a rate). Chi desidera l’invio dell’estratto conto cartaceo deve aggiungere alle commissioni, anche 1,10 euro al mese.

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