RISPARMIO. Far quadrare i conti: ecco i “consigli di autotutela” di Adiconsum

L’esigenza è una sola: far quadrare i conti. In periodi di caro spesa e calo degli acquisti diventa obbligatorio controllare il costo dei prodotti, evitare gli sprechi, confrontare le proposte di acquisto per scegliere in modo consapevole. È la filosofia che sembra animare le proposte lanciate di Adiconsum con i suoi "consigli di autotutela": dal supermercato all’ortofrutta, dai carburanti all’energia alle banche, l’associazione rilancia infatti una serie di indicazioni utili per controllare le spese.

Esempio? Al supermercato conviene privilegiare i prodotti in promozione e quelli a marchio non pubblicizzato e predisporre – antica abitudine forse dimenticata – un elenco delle esigenze di spesa per evitare acquisti superflui, nonché valutare la convenienza dell’acquisto di prodotti sfusi. Nell’ortofrutta vanno privilegiati prodotti di stagione e acquisti nei mercati rionali. L’Adiconsum consiglia inoltre di valutare le diverse offerte nel campo della telefonia e, per l’RC Auto, di richiedere preventivi a più compagnie di assicurazione. Non dimenticare di controllare che la scuola rispetti i tetti di spesa stabiliti dal Ministero della Pubblica Istruzione: 286 euro (I media), 111 euro (II media), 127 euro (III media). Attenzione anche alle spese bancarie dove l’associazione ricorda di verificare e negoziare ogni anno condizioni e servizi legati al proprio conto corrente e di evitare l’uso di carte revolving perché a rischio di alti interessi.

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