RISPARMIO. Frodi creditizie, CRIF: in aumento nel 2006 (+55%)

Nel 2006 sono stati stimati oltre 17.000 tentativi di frode creditizia (+55% rispetto al 2005) per un ammontare complessivo pari a circa 80 milioni di euro. Lo rileva l’Osservatorio sulle Frodi Creditizie presentato da CRIF in occasione della European Fraud Conference che si tiene a Roma il 14 e 15 Novembre.

Secondo i risultati di un questionario a cui hanno risposto istituti del settore finanziario e creditizio (nel periodo luglio-settembre 2007) l’84% degli operatori intervistati ritiene che le frodi creditizie aumenteranno ancora nel prossimo anno: secondo il 45% addirittura "molto", secondo il 39% "poco". È interessante sottolineare che nessuno degli operatori ha indicato una flessione, seppur minima, del numero dei casi di frode creditizia.

Per quanto riguarda il profilo-tipo di vittima più diffuso, i soggetti che hanno subito una frode creditizia sono risultati essere principalmente uomini, di età compresa tra i 30 e i 40 anni, e prevalentemente liberi professionisti. Inoltre, nel 93% dei casi le vittime non sono riuscite a denunciare l’autore della frode ma hanno sporto denuncia contro ignoti.

L’Osservatorio ha tracciato un profilo anche delle tipologie di frode: l’acquisto di beni a rate (51,06%) e la richiesta di finanziamenti (39,06%) risultano essere le fattispecie più diffuse. Più contenuto, invece, è il numero dei casi di frode che hanno coinvolto le carte di credito, l’apertura di conti correnti e l’emissione di assegni falsi.

Comments are closed.