RISPARMIO. Lehman, Adiconsum: inadeguate le proposte di Unicredit. Pronta azione inibitoria

Le soluzioni proposte da Unicredit per 25.000 risparmiatori che hanno sottoscritto polizze index linked garantite da Lehman Brothers sono del tutto inadeguate. Così Adiconsum giudica l’operato del Gruppo Bancario e si dice pronta ad avviare un’azione inibitoria nei confronti di Unicredit. La Proposta Cash prevede il rimborso immediato del 50% del capitale investito mantenendo il risparmiatore la polizza originaria; la Proposta Trasformazione, invece, prevede la trasformazione delle polizze in una nuova, SCUDO 42, interamente garantita da Unicredit Vita, che il 16.8.2012 prevede il rimborso integrale del premio. Per la proposta cash il 31.3.09 saranno pagate le cedole scadute il 15.9.08 .Per le sole polizze Moltiplica&Premia 4 oggi e Moltiplica&premia 4 domani, è prevista l’emissione di una nuova polizza, SCUDO 72, interamente garantita da Unicredit Vita che consentirà il rimborso integrale del premio al 2014.

Unicredit rispetto alle pressanti proposte delle AA.CC. ha previsto solo la possibilità, dopo la scadenza valida per l’accettazione delle proposte, il 27 marzo 2009, di verificare i casi residuali (!!!) secondo modalità ancora non note e di esaminare situazioni sociali particolarmente gravose. Unicredit non ha accettato neppure di eliminare la rinuncia a qualsiasi azione di tutela da parte del risparmiatore, la previsione "consigliata" (peraltro senza conoscere il profilo del cliente) d irimborso cash per i risparmiatori con più di 75 anni di età che comporta la perdita immediata di metà dell’investimento effettuato.

Una proposta complessiva – sostiene l’Associazione – che non tiene in alcun conto le richieste delle AA.CC. che prevedono:

  • Il rinvio della data di scadenza per l’eventuale accettazione della proposta di CNP UnicreditVita con la costituzione di un tavolo di lavoro.
  • La previsione di rimborso integrale della polizza, pur con l’allungamento triennale proposto,senza decurtazione delle cedole già incassate.
  • Risoluzione del contratto alla scadenza originariamente prevista, per le situazioni relative ad assicurati con età superiore a 79 anni e per gravi motivi sociali.

 

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