RISPARMIO. MDC Civitavecchia: l’ABF riconosce risarcimento di 4.000 euro per danno alla reputazione

Importante la decisione presa dall’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) a favore di una risparmiatrice cui è stato riconosciuto un risarcimento di 4.000 euro per danno alla reputazione. "E’ la prima decisione di questo tipo" spiega ad Help Consumatori, Massimiliano Astarita, Presidente del Movimento Difesa del Cittadino di Civitavecchia, cui la vittima in questione si è rivolta.

Il Presidente di MDC Civitavecchia racconta come sono andati i fatti. "Una nostra socia, dopo aver utilizzato una carta di credito al consumo, ha deciso di chiuderla. Ma la Finanziaria ha continuato ad addebitarle le rate da pagare e la donna, che non è stata avvisata dei mancati pagamenti neanche dalla banca, è stata segnalata come cattivo pagatore in CRIF (Centrale rischi finanziari). Per due anni la nostra socia ha cercato di farsi cancellare dall’elenco di cattivo pagatore e dopo ripetute richieste scritte, la sua posizione viene ripulita. Ma non le è stato riconosciuto alcun risarcimento poiché la Finanziaria ha spiegato che c’era stato un errore operativo (non avevano memorizzato il fatto che la donna aveva saldato tutte le rate). A quel punto la risparmiatrice si è rivolta alla nostra Associazione e noi abbiamo ritrovato una sentenza di un Giudice di Pace che ha riconosciuto un risarcimento per queste cose. Ma, invece di andare dal Giudice di Pace, abbiamo provato ad utilizzare il nuovo strumento dell’ABF. Questo ha riconosciuto un risarcimento di 4.000 euro per il solo fatto di essere stata segnalata come cattivo pagatore".

"Per la prima volta l’ABF ha riconosciuto un risarcimento alla reputazione, cioè per la vergogna di essere stata segnalata per due anni come cattiva pagatrice – dichiara il Presidente di MDC Civitavecchia – una decisione pesante e significativa, che finalmente riconosce al consumatore la dignità ed il rispetto che gli competono, oltre che porlo, come merita, allo stesso livello delle Società Finanziarie delle quali sono clienti".

"Come infatti – spiagano dall’Associazione – è comprensibile che le Banche e le Finanziarie tutelino i loro interessi usufruendo dei dati delle centrali rischio, negando a chi è segnalato come cattivo pagatore i loro prestiti, parimenti è giusto che, quando è la Finanziaria a sbagliare nella segnalazione paghi a caro prezzo il proprio errore. Ci auguriamo che questa decisione sia un primo passo verso un uso più responsabile ed accorto dello strumento delle centrali rischio finanziario, e che serva da monito ad alcuni soggetti finanziari che, a volte con arroganza, rifiutano ogni confronto dialettico con i loro clienti".

MDC è a disposizione per assistere i consumatori che dovessero trovarsi nelle stesse condizioni, o che stessero combattendo con società di recupero crediti aggressive ed irrispettose, altra piaga che affligge molte famiglie. A tal proposito, data la forte richiesta di tutela in questo campo, l’Associazione sta per aprire un apposito spazio sul sito www.mdc-civitavecchia.org con consigli utili e moduli da scaricare gratuitamente.

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